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Riparte la pesca nell’alto Adriatico: i pescatori di Chioggia pronti a tornare in mare
Dopo circa sei settimane di fermo biologico, nelle prossime ore i pescherecci di Chioggia e di tutto il centro-nord Italia torneranno a solcare il mare. Da domani, lunedì 15 settembre, le imbarcazioni riprenderanno a gettare le reti, pronte a riportare sui mercati il frutto del lavoro dei pescatori.
Il ritorno in mare è un momento sempre molto atteso, ma porta con sé anche le preoccupazioni di un comparto che da anni vive una fase complessa. I problemi sono noti e restano irrisolti: la progressiva diminuzione delle risorse ittiche, l’età media alta della marineria e la difficoltà ad attrarre nuove generazioni disposte a intraprendere questo mestiere duro ma fondamentale. A Chioggia, la pesca non è soltanto un’attività economica: è un’identità culturale, un patrimonio che lega la città alla sua storia e che coinvolge migliaia di posti di lavoro. Il porto peschereccio è uno dei più importanti d’Italia e continua a rappresentare un punto di riferimento nazionale per la filiera ittica.
Già da martedì allora, sui banchi della pescheria al minuto, sarà possibile trovare i primi prodotti del ritorno in mare, segnando la ripartenza concreta di un settore che, tra mille difficoltà, resta fondamentale per l’economia locale.




