- Scuola primaria “Giuseppe Marchetti”: via libera alla riqualificazione totale, sarà un edificio a energia quasi zero
- Masegni deteriorati in Corso del Popolo, l’amministrazione interviene
- Nuove panchine in piazza Todaro e piazzale Poliuto Penzo. Il sindaco: “Abbiatene cura”
- Uomo e intelligenza artificiale, a Chioggia un incontro sul futuro del lavoro
- Continuano i lavori per le imponenti gru destinate a Fincantieri
- Attacco informatico ai sistemi di SST Chioggia: attivate le procedure di emergenza
- Abbandono rifiuti, volontari in azione: due iniziative di pulizia a Chioggia
- Dal mare alla neve: Riccardo Ravagnan torna alle Olimpiadi e porta l’eccellenza della città verso Milano Cortina 2026
- Sottomarina ricorda don Pierangelo Laurenti: martedì 10 febbraio una messa nel sesto anniversario della morte
- L’Huffington Post spagnolo incorona Chioggia: “Una piccola Venezia che vale la pena di visitare”
Laguna Film Lab si chiude a Chioggia: vittoria ex aequo per De Falco e Polignano
Si è conclusa ieri sera, in un Auditorium gremito, l’edizione 2025 del Laguna Film Lab, la residenza artistica che dal 24 luglio ha trasformato la città in un set creativo a cielo aperto.
Cinque giovani registi under 35 hanno scritto, girato e montato in poche settimane i loro corti originali, presentati in anteprima domenica scorsa alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia, in una Sala Laguna sold out, e successivamente al pubblico locale di Chioggia.
Lunedì 1° settembre è stata la giuria popolare chioggiotta a decretare il verdetto, arrivato con una sorpresa: vittoria ex aequo tra Gli anni blu di Jacopo De Falco e Fammi la grazia di Ludovico Polignano. Il livello dei lavori è stato giudicato altissimo e i punteggi molto ravvicinati.
JACOPO DE FALCO È LUDOVICO POLIGNANO I VINCITORI DI LAGUNA FILM LAB
I cinque autori selezionati
Sébastien Willem (Belgio/Portogallo) – documentarista, esplora il viaggio e la scoperta come linguaggio visivo.
Liliya Timirzyanova (Tatarstan/Grecia) – lavora tra video e fotografia indagando esilio, amore e libertà.
Jacopo De Falco (Italia/Francia) – documentarista e geografo, attivo anche in laboratori nelle carceri e nei quartieri popolari.
Ludovico Polignano (Italia) – tra cinema indipendente e pubblicità, ha studiato al IED e all’Accademia Silvio d’Amico.
Francesco Rubattu (Italia/Belgio) – autore di storie ironiche e profonde, appassionato di cinema fin da giovanissimo.

Un laboratorio di visioni
Laguna Film Lab, curato da ZaLab e organizzato con le Giornate degli Autori e la Veneto Film Commission, è parte integrante del progetto Laguna Sud – Il Cinema fuori dal Palazzo. Ogni anno la residenza offre a registi emergenti un percorso immersivo che intreccia creatività, formazione e relazione con il territorio, dando vita a corti capaci di raccontare la realtà attraverso sguardi inediti.
«Nel cuore della laguna veneta – spiegano i promotori – il cinema diventa strumento di indagine, incontro e trasformazione». Un percorso che non si ferma a Chioggia: i corti realizzati saranno ora proiettati in un circuito di sale in tutta Italia.
Con la doppia vittoria di De Falco e Polignano, l’edizione 2025 conferma ancora una volta la vocazione del Laguna Film Lab: essere non solo un festival, ma un vero laboratorio di nuove voci del cinema indipendente.







