- Il beach tennis mondiale arriva a Sottomarina con gli IFTB World Championship 2026
- Il Piccolo Teatro Città di Chioggia lancia il nuovo sito web per valorizzare storia e attività
- Presentato a Valli il romanzo di Concetta Ricottilli ispirato alla vita di Gianluca Boscolo Biello
- Chioggia proclama il lutto cittadino per la tragedia di Ca’ Lino
- La giovane Matilde Armelao, figlia del sindaco di Chioggia, salva l’amica colpita da crisi epilettica
- Tragedia all’alba a Chioggia: furgone precipita in un canale, tre morti
- Chioggia, via le bici dalla piazzetta di San Giacomo: diventa area pedonale
- Venezia, Bielo Srl fornisce supporto logistico al padiglione austriaco, il più chiacchierato della Biennale
- Chioggia, “Piazziamoci un libro”: grande partecipazione per “Iran. Donne e rivolte”
- “Le città di pianura”, nel film che ha sbancato ai David 2026 ci sono anche scene girate a Chioggia
Ex discarica di Val da Rio: il sindaco rassicura cittadini: “Nessuna criticità è emersa
Il sindaco Mauro Armelao è intervenuto in queste ore con una nota ufficiale sulla delicata questione dell’ex discarica di Val da Rio, dove sono in corso i lavori di messa in sicurezza. Il primo cittadino ha voluto rassicurare lavoratori e cittadini, dopo i sopralluoghi effettuati dagli enti competenti.
«Desidero rassicurare i lavoratori impegnati presso l’ex discarica, i dipendenti di Veritas e tutta la cittadinanza» – spiega Armelao – «A seguito di due controlli distinti, effettuati in giorni diversi da personale SPISAL e ARPAV, è stato confermato che non esiste alcuna criticità né pericolo per la salute. Entrambi gli enti hanno attestato che le attività di cantiere stanno procedendo regolarmente e nel pieno rispetto delle direttive impartite all’avvio delle operazioni. Le misurazioni ambientali hanno inoltre evidenziato valori nella norma e ben al di sotto della soglia minima di allerta».
Secondo il cronoprogramma, la fase di movimentazione dei materiali si concluderà entro il mese di settembre, mentre l’intera messa in sicurezza della discarica dovrà essere completata entro il 5 dicembre 2025, come stabilito dall’Unione Europea.
Il sindaco ha ricordato anche il peso economico che la situazione comporta: «Lo Stato italiano paga tuttora 400.000 euro all’anno di sanzione europea per la mancata bonifica di questo sito, chiuso sin dal 1984. Un costo che grava sull’intera collettività e che rende ancora più urgente il completamento dei lavori».
Armelao ha infine sottolineato il costante monitoraggio delle operazioni: «Intrattengo rapporti quotidiani con l’impresa esecutrice, con il Commissario nazionale alle bonifiche, Generale Vadalà, e, se necessario, con ARPAV e SPISAL. Tutto questo per garantire che l’intervento si svolga in sicurezza e con la massima tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini. Chioggia può essere tranquilla: il cantiere è monitorato passo dopo passo e la città sarà finalmente liberata da una ferita ambientale che dura da oltre 40 anni».




