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Zaia celebra le “Baruffe in Calle”: «Un successo che onora la nostra cultura»
«Un successo da tutto esaurito che onora la nostra tradizione e conferma quanto il teatro veneto sappia ancora parlare al cuore della gente»: con queste parole il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha voluto rendere omaggio alla XXVII edizione delle Baruffe in Calle di Pierluca Donin, lo spettacolo itinerante che da anni trasforma Chioggia in un palcoscenico diffuso tra calli, campielli e scorci d’acqua.
Un riconoscimento autorevole, quello del governatore, che mette in luce il valore culturale, identitario e sociale di un evento unico nel suo genere. Non solo una rappresentazione teatrale, ma un’autentica esperienza immersiva nelle atmosfere goldoniane, in grado di coinvolgere spettatori di ogni età.
«A nome della Regione – ha dichiarato Zaia – esprimo grande apprezzamento per l’impegno del regista, dell’organizzazione, degli attori e di tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario evento. Le Baruffe in Calle non sono solo teatro: sono memoria viva, sono territorio, sono il volto più autentico della nostra cultura».

Il grande pubblico che anche quest’anno ha gremito calli e rive di Chioggia testimonia il valore di una proposta artistica che affonda le radici nella storia ma sa rinnovarsi ad ogni edizione. A rendere ancora più speciale questa stagione 2025 è il forte legame con la figura di Pierluca Donin, ideatore del format e anima creativa di Arteven, venuto a mancare nel 2023. Il suo spirito vive in ogni scena, in ogni battuta, in ogni risata che echeggia lungo il percorso che si snoda dal sagrato di San Domenico fino alla nuova Rivetta Carlo Goldoni, simbolico omaggio al maestro veneziano.
A firmare la messa in scena è il Piccolo Teatro Città di Chioggia, affiancato dalle danzatrici del Gruppo Chòrea e dai musicisti del Quartetto Geometrie Variabili. Insieme, restituiscono un affresco corale che esalta il patrimonio teatrale veneto, da Goldoni a Gallina, da Palmieri a Simoni e Rossato.

Zaia, da sempre sostenitore delle iniziative che valorizzano le radici del territorio, ha sottolineato come Baruffe in Calle rappresenti «uno degli appuntamenti culturali più amati del panorama regionale», confermando il ruolo centrale della cultura diffusa, vissuta nei luoghi del quotidiano, come volano di identità, socialità e sviluppo.
In un Veneto che guarda al futuro senza dimenticare la propria storia, le Baruffe in Calle sono la prova vivente che il teatro può ancora essere un linguaggio potente, popolare e raffinato allo stesso tempo. Un appuntamento che, come sottolinea il presidente Zaia, «ci ricorda chi siamo e da dove veniamo. E ci fa essere orgogliosi di esserlo».




