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Chioggia, ordinanza per la rimozione delle bici abbandonate e in sosta irregolare
L’Amministrazione comunale di Chioggia ha emanato l’ordinanza n. 359, con la quale viene disposto un intervento mirato contro l’abbandono e la sosta irregolare dei velocipedi, soprattutto nel centro storico.
L’obiettivo è quello di migliorare la fruibilità degli spazi pubblici, garantire la sicurezza dei pedoni – in particolare delle persone con disabilità – e preservare il decoro urbano, spesso compromesso da biciclette lasciate in disordine, legate ad arredi o pali della segnaletica, o in evidente stato di abbandono.
Cosa prevede l’ordinanza
Rimozione delle biciclette abbandonate: considerate tali quelle prive di parti essenziali, in evidente stato di inutilizzo prolungato o agganciate a opere pubbliche. In questi casi, i servizi tecnici comunali apporranno un avviso e, dopo 48 ore, procederanno alla rimozione con custodia presso il magazzino comunale.
Rimozione immediata delle biciclette in sosta vietata: se ostruiscono passaggi pedonali, ciclabili o carreggiate, scatterà la sanzione prevista dal Codice della Strada e la rimozione forzata.
Segnaletica dedicata: verranno installati nuovi cartelli che vietano l’ancoraggio delle bici agli arredi urbani, con indicazioni chiare sulle rastrelliere pubbliche autorizzate.
Avvertenze per i cittadini
Le rastrelliere dovranno essere usate esclusivamente per la sosta regolare. È vietato occupare a tempo indeterminato gli spazi pubblici: i velocipedi lasciati per lungo periodo in condizioni di abbandono verranno rimossi.
Il provvedimento, firmato dal dirigente del Settore Sicurezza e Legalità Luca Sattin, incarica la Polizia Locale di far rispettare le disposizioni, con l’obiettivo di restituire maggiore ordine e sicurezza agli spazi urbani.
I cittadini che si riterranno lesi dal provvedimento potranno presentare ricorso al TAR Veneto entro 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione.



