- È morto Aldo Crivellari, voce storica della radio locale
- Il fotografo chioggiotto Alessandro Boscolo Agostini in mostra ad Arte Genova
- Lavori in Riva Canal Lombardo, incubo parcheggio per gli abitanti e fioccano le sanzioni
- Chioggia piange Regina “Elsa” De Ambrosi, 101 anni vissuti intensamente
- Al Don Bosco il documentario dedicato al “Doge”, ex boss della Mala del Brenta
- Il Ministero interviene sul caso di Chioggia: “Nessuna canzone fascista eseguita il 10 febbraio”
- Polemiche a Chioggia per la canzone eseguita al Giorno del Ricordo: interrogazione in Regione, il sindaco difende la scelta
- Chioggia protagonista di una fiction su Antenna 3
- Torna “El Barba Sucon”, sabato 28 febbraio spettacolo in Auditorium
- Passi barca tra Sottomarina Isola Verde: Gianni Boscolo Moretto lancia l’idea per un collegamento veloce e strategico
CandleNight: il nuovo volto di Riva Vena mette d’accordo tutti
L’estate di Chioggia ha portato una novità capace di conquistare turisti e residenti: CandleNight in Riva Vena, cinque serate che hanno trasformato uno degli angoli più suggestivi della città in un palcoscenico diffuso, tra musica, spettacoli, buon cibo ed emozioni.
L’evento è stato ideato e organizzato da ChioggiaTV, come racconta Gianni Nardo:
“Abbiamo cercato elementi di animazione e una formula che dialogasse con l’ambiente che ospitava l’evento. Abbiamo sfruttato l’acqua e i ponti come palchi naturali, i palazzi come tele per le proiezioni mappate, il buon cibo come emozione per il palato e strumento per comunicare la storia gastronomica della città. Con tanti artisti locali abbiamo trasmesso ai visitatori la vivacità e l’accoglienza di Chioggia. È stata una scommessa vinta”.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla sinergia tra 24 locali della Riva, l’associazione Riva Vena, Confesercenti e il Comune di Chioggia.
Dai tavoli dei bacari e dei ristoranti, l’atmosfera si è percepita pienamente, come racconta Giuseppe Ardizzon de L’Ombra delle Ciesa:
“Gli ospiti erano stupiti ed estasiati, e noi orgogliosi di poter trasmettere una città vivace, capace di mostrare il suo volto migliore. Nessuna potenzialità inespressa questa volta, ma Chioggia al suo massimo”.

Anche i residenti hanno apprezzato l’iniziativa, come sottolinea Luigi Ranzato dell’associazione Riva Vena:
“Eleganza e rispetto delle regole hanno garantito il consenso anche di chi vive in zona. Nessun rumore esagerato ma intrattenimento soft che metteva voglia di affacciarsi dalla finestra e godersi lo spettacolo”.
Un valore aggiunto è stato l’entusiasmo degli stessi artisti, che hanno trovato nell’originalità del contesto un’esperienza da ricordare. Esibirsi su una barca, tra i tavoli dei locali o lungo la riva è stato per molti un momento speciale, immortalato spesso in video che hanno reso le loro performance uniche.
L’assessore al Turismo Riccardo Griguolo commenta:
“CandleNight è l’esempio concreto di come Chioggia sappia valorizzare i propri luoghi simbolo con iniziative di qualità. Riva Vena si è trasformata in una scenografia naturale capace di unire cultura, intrattenimento e gastronomia, offrendo un’immagine autentica e accogliente della città. La collaborazione tra operatori, associazioni e istituzioni ha dimostrato che, quando si lavora insieme, i risultati sono straordinari. Questo evento sarà un punto di riferimento anche per il futuro, perché Chioggia merita di essere raccontata e vissuta in questo modo”.
La serata conclusiva ha portato con sé anche un messaggio di solidarietà: un’iniziativa a sostegno di ANDOS – Associazione Nazionale Donne Operate al Seno. Promosso dalla sensibilità di Antonia Zennaro, è stato possibile ricordare con emozione Giulia Gennari, per anni promotrice della valorizzazione della Riva e sostenitrice di ANDOS.







