- Asia Scuttari a Sanremo come massaggiatrice ufficiale Diabasi
- Chioggia, Polizia Locale nelle scuole per fare educazione stradale
- Il futuro della salute: convegno a Chioggia promosso da Rotary e Panathlon
- Scuola primaria “Giuseppe Marchetti”: via libera alla riqualificazione totale, sarà un edificio a energia quasi zero
- Masegni deteriorati in Corso del Popolo, l’amministrazione interviene
- Nuove panchine in piazza Todaro e piazzale Poliuto Penzo. Il sindaco: “Abbiatene cura”
- Uomo e intelligenza artificiale, a Chioggia un incontro sul futuro del lavoro
- Continuano i lavori per le imponenti gru destinate a Fincantieri
- Attacco informatico ai sistemi di SST Chioggia: attivate le procedure di emergenza
- Abbandono rifiuti, volontari in azione: due iniziative di pulizia a Chioggia
Spiagge, il sindaco Armelao: “Tolleranza zero verso chi ostacola la Polizia Locale”
Dopo gli episodi di tensione avvenuti in spiaggia nei giorni scorsi durante i controlli della Polizia Locale contro il commercio abusivo, il Sindaco di Chioggia Mauro Armelao ha preso posizione con un messaggio fermo e deciso, esprimendo piena solidarietà agli agenti e annunciando una linea di tolleranza zero verso chi tenta di intralciare l’operato delle forze dell’ordine.
“Ho chiesto al comandante Sattin di essere inflessibile verso chiunque tenti di ostacolare il lavoro della Polizia Locale. Basta buonismo verso chi danneggia il commercio regolare e ostruisce il passaggio ai bagnini in caso di emergenza”, dichiara Armelao, sottolineando come il rispetto delle regole non sia solo una questione di ordine pubblico, ma di sicurezza e tutela della legalità.
Il primo cittadino ricorda anche le conseguenze penali per chi mette in atto comportamenti contrari alla legge durante i controlli:
-Violenza o minaccia a pubblico ufficiale (art. 336 c.p.);
-Interruzione di pubblico servizio (art. 340 c.p.);
-Oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341-bis c.p.).
“Difendere chi si sottrae ai controlli o cercare di delegittimare l’attività della Polizia Locale – afferma – significa mettersi contro la città intera, contro i cittadini onesti, contro gli operatori che rispettano le regole e pagano le tasse, e soprattutto contro il principio stesso di convivenza civile.”
Il messaggio è chiaro: in spiaggia, come in ogni altro luogo pubblico, non c’è spazio per illegalità e complicità. L’Amministrazione, afferma il sindaco, continuerà i controlli con determinazione, nel rispetto della legge e a tutela del decoro urbano, della concorrenza leale e della sicurezza di residenti e turisti.
“Chi ha scelto di stare dalla parte del disordine e dell’illegalità, sappia che troverà un’Amministrazione compatta e una Polizia Locale pronta a far rispettare le regole. Chi lavora per il bene della comunità merita rispetto. Sempre.”




