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Il corto su Antonia Zennaro vince il Premio Buriana al Festival SottoVenere
Dopo aver conquistato il Laguna Film Lab 2024 con il cortometraggio “Andare a Torzio”, ispirato alla storia della vogatrice Antonia Zennaro, l’autrice Chiara Missaggia si aggiudica ora il prestigioso Premio Buriana, assegnato dal pubblico durante l’edizione 2025 del Festival SottoVenere. Un ulteriore riconoscimento per un’opera che nasce e prende forma proprio a Chioggia, raccontando con poesia e autenticità la forza di una donna che trova libertà e ispirazione remando sulle acque della laguna.
Il festival, svoltosi nei giorni 27, 28, 29 giugno e 5 e 6 luglio, ha trasformato un piccolo paese in un laboratorio creativo a cielo aperto, con mostre, performance, proiezioni, concerti e spettacoli teatrali dislocati tra il Forte, la Limonaia e il Teatro Bambi. Nato per dare voce alle giovani generazioni artistiche, SottoVenere ha premiato Missaggia con il riconoscimento più sentito: quello del pubblico.

UN’IMMAGINE DELLA SERATA DI PRESENTAZIONE DEL CORTO
Il corto vincitore, “Andare a Torzio”, racconta la storia di Antonia Zennaro, figura autentica del territorio, il cui legame con la voga e la laguna diventa metafora di resistenza, femminilità e riscoperta di sé. Proprio Chioggia, dove è nata l’idea e dove il progetto è stato accolto e sostenuto, si conferma ancora una volta terreno fertile per nuovi linguaggi espressivi.
Dopo la vittoria al Laguna Film Lab – la residenza artistica legata al festival Laguna Sud – e il successo a SottoVenere, per Chiara Missaggia si apre ora un nuovo capitolo: nei prossimi giorni parteciperà a un altro festival nei pressi di Roma, portando ancora una volta Chioggia, la sua storia e la sua gente, al centro della narrazione.

CHIARA MISSAGGIA, LA REGISTA DEL CORTO, con Antonia e Andrea Segre nella serata di premiazione a Chioggia



