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Emergenza caldo nel Commissariato di Chioggia: Poliziotti e cittadini al limite
È un grido d’allarme quello lanciato dalla FSP Polizia di Stato di Venezia, che nel suo ultimo comunicato stampa evidenzia una situazione ai limiti della sopportazione nei presidi di polizia della provincia, con un’attenzione particolare al Commissariato di Chioggia.
Nel cuore dell’estate, la sede chioggiotta della Polizia di Stato si ritrova con l’impianto di condizionamento completamente fuori uso. Non si tratta di un guasto passeggero: dalle informazioni emerse, l’impianto potrebbe non essere riparato affatto durante questa stagione estiva. Una prospettiva che mette a dura prova non solo gli agenti in servizio, ma anche i cittadini che si recano quotidianamente negli uffici per pratiche e appuntamenti.
A nulla, finora, sono serviti gli sforzi dell’amministrazione comunale, che ha cercato di tamponare l’emergenza fornendo alcuni condizionatori portatili. Il caldo però – si legge nel comunicato – continua ad avere la meglio, rendendo gli ambienti “infernali” e il lavoro degli agenti, come pure l’esperienza degli utenti, al limite della sopportazione.
Il futuro sembra promettere un nuovo edificio per il Commissariato, ma al momento tutto resta fermo ai progetti e ai buoni propositi.
Il caso di Chioggia non è isolato, ma emblematico di una situazione diffusa: l’intero sistema sembra arrancare, tra impianti vetusti e assenza di fondi.



