- Per il 13º anno consecutivo Chioggia conquista la Bandiera Blu.
- Mons. Giampaolo Dianin è il nuovo Arcivescovo di Gorizia
- 15 maggio, gli studenti di oggi recitano per i 40 anni del teatro classico al Veronese
- Chioggia e Mestre, 250 banchi universitari per aspiranti infermieri
- UIL Veneto, 500 euro per il rimpatrio dei lavoratori morti a Ca’ Lino. Zaia difende la scelta dagli insulti social
- Polo ospedaliero di Chioggia potenziato, in arrivo l’ospedale di Comunità
- Ballet Studio, tantissime medaglie a Cesenatico per la ginnastica artistica!
- Chioggia Celebra i suoi Talenti: Ecco i 5 Finalisti del “Clodiense dell’Anno 2025”
- Il prof Luciano Bossina ospite per i 40 anni del teatro classico del Veronese
- Tragedia di Ca’ Lino, il Sindaco Armelao: «Strada Margherita va messa in sicurezza, iter già avviato»
Chioggia: sorpreso a spacciare in centro, denunciato dalla Polizia
È stato sorpreso in flagranza mentre, secondo quanto ricostruito dagli agenti, stava cedendo un involucro contenente droga a un potenziale acquirente. È quanto accaduto lunedì scorso nel centro di Chioggia, dove un uomo è stato fermato e denunciato dalla Polizia di Stato per sospetto spaccio di sostanze stupefacenti.
Ad accorgersi del comportamento sospetto sono stati due agenti del Commissariato di Chioggia, liberi dal servizio e a passeggio in centro, che hanno notato l’uomo aggirarsi con atteggiamento sospetto nei pressi del corso principale.
L’intervento è scattato nel momento in cui i poliziotti hanno visto il soggetto consegnare un involucro, verosimilmente contenente droga, a un altro individuo. Immediato il fermo e il controllo da parte degli agenti.
Successivi accertamenti, condotti da altro personale del Commissariato intervenuto in supporto, hanno portato alla perquisizione dell’auto e dell’abitazione del sospettato. All’interno sono stati rinvenuti una modica quantità di cocaina e circa 500 euro in contanti, in banconote di vario taglio, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato dunque deferito all’Autorità Giudiziaria competente.
Si precisa che il procedimento penale è ancora in corso e che, come da norma, la colpevolezza dovrà essere accertata con sentenza definitiva.




