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Chioggia, il sindaco Armelao ai locali di Riva Vena: “Via tavoli e sedie dopo la chiusura”
In un vocale diffuso alla stampa, il sindaco di Chioggia Mauro Armelao interviene sul crescente successo di Riva Vena, lodando l’impegno di chi ha investito nella zona, contribuendo a creare nuova vita e posti di lavoro. Ma il primo cittadino lancia anche un monito severo ai gestori di bacari ed esercizi pubblici: “Bene la vitalità, ma dopo la chiusura i tavoli, le sedie e le strutture vanno rimossi per rispetto delle regole e dei residenti.”
Armelao sottolinea che il Regolamento comunale prevede l’obbligo di liberare il plateatico al termine dell’orario di apertura, così da evitare che persone si trattengano fino a tarda notte, arrecando disturbo con schiamazzi e disordini.
Per rafforzare i controlli, lo stesso sindaco, insieme all’assessore al decoro Maria Rosa Boscolo Chio, ha annunciato sopralluoghi serali per documentare eventuali infrazioni e segnalarle alla Polizia Locale per le sanzioni del caso.
“Sviluppo sì, ma nel rispetto di chi vive qui. Non possiamo permettere che una bella rinascita diventi motivo di disagio per altri cittadini”, ha concluso il sindaco, rivolgendosi direttamente ai gestori con un invito fermo a rispettare le regole condivise.





Nico
17 luglio 2025 at 12:19
Bella narrazione, peccato che sia un po’ controversa, infatti il regolamento comunale citato dal nostro caro primo cittadino è ancora fermo alla delibera n° 132 del 2004 e un aggiornamento sarebbe più che opinabile, poiché è puerile pensare che istituire una simile realtà non porti di conseguenza del degrado come spaccio e aggressività alcolica, fatti che avvengono proprio nell’orario di esercizio delle attività e costantemente denunciati alle autorità competenti. In sintesi, credo che i residenti di riva vena (quei pochi rimasti) rimpiangano i tempi in cui potevano uscire di casa, ed avere a disposizione quei piccoli negozi per comprare dei beni di prima necessità come un litro di latte, anziché dei cicchetti un po’ troppo affollati e rumorosi!