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Chioggia, sette future dottoresse del Kansas studiano la sanità italiana
L’ospedale di Chioggia fa scuola in America. Da qui a settembre le future dottoresse Waldorf, Moen, Wasilewski, Miller, Pierson, Abulbashar e Do faranno osservazione clinica in tre dei più importanti reparti del presidio ospedaliero della città, e torneranno negli States con l’esperienza della migliore sanità italiana. Sono sette ventenni, studentesse statunitensi della University of Kansas, che hanno scelto di arricchire la vita del College sorvolando l’oceano e trascorrendo per tutta l’estate cinque ore al giorno in Pediatria, in Chirurgia e in Ginecologia a Chioggia, affiancando le équipe guidate dai primari Andrea Cattarozzi, Luca Bergamini e Salvatore Ramuscello. Lo scambio formativo è curato dalla società statunitense Atlantis che offre programmi di osservazione clinica nei migliori ospedali internazionali agli studenti universitari americani interessati a intraprendere la carriera medica.
“Questo programma diventa un altro fiore all’occhiello del nostro ospedale di Chioggia e di tutta l’azienda sanitaria veneziana – dice il primario di Pediatria Cattarozzi -. Le sette universitarie statunitensi stanno prendendo confidenza con un sistema sanitario, quello italiano, di prim’ordine e profondamente diverso dal loro, gratuito e universalistico. E noi mostriamo loro come riusciamo ad essere, anche con la nostra Medicina all’avanguardia, il secondo Paese al mondo con la più alta aspettativa di vita, in grado di fornire il massimo alla nostra popolazione, anche ai turisti in vacanza”. “Ogni giorno abbiamo almeno quattro statunitensi ricoverati nelle nostre strutture – ricorda il direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Edgardo Contato -. Quindi quello tra Usa e Chioggia diventa quotidianamente uno scambio vero, generoso e attivo. Ci auguriamo che questo programma formativo diventi determinante nel percorso di studio di queste future professioniste della Sanità”.
“Siamo estremamente grati della collaborazione con i migliori ospedali al mondo, che contribuiscono a formare la prossima generazione di leader della sanità globale – afferma l’Organizzazione americana Atlantis -: all’Ospedale di Chioggia, per le universitarie coinvolte, sarà una vera sfida di vita e di confronto con il sistema sanitario italiano e con la cultura locale”.
Nell’estate 2024 la partenza sperimentale, che ha consegnato a questa estate 2025 l’avvio formale del progetto. “Abbiamo osservato le interazioni tra pazienti e medici, facendo domande e comprendendo i diversi trattamenti e interventi chirurgici in corso – ha detto la studentessa Gracyn Rains della sua esperienza trascorsa -. Il personale medico è stato prezioso anche nell’abbattere la barriera linguistica”. “Sento di aver imparato molto – aggiunge Disha Patel, anche lei universitaria della Kansas University – e i medici erano molto amichevoli e coinvolgenti. Si sono assicurati che potessimo capire e imparare tutto ciò che potevamo”.



