- Pulizia del litorale a Chioggia: raccolti 400 kg di rifiuti
- Arrivata in città la nave Chioggia, iniziate oggi le visite
- “Conosci e controlla il tuo seno”: appuntamento con la prevenzione promosso da ANDOS
- Tiro con l’arco, trecento atleti ed atlete in arrivo a Chioggia
- Domenica ecologica e Mercato Straordinario, come cambia la viabilità domenica 11 ottobre 2026
- Panchine vandalizzate in piazza Todaro, un cittadino le ripara e le pulisce
- Centro Formazione Danza e Ginnastica presenta la nuova sede
- Prevenzione del tumore al seno, il palazzo comunale si tinge di rosa a Chioggia
- Musica e cultura battono sole e caldo: sold out a Santa Caterina per suoni d’acqua
- Da Chioggia alle dune del Sahara: cinque amiche pronte alla sfida del Tembaine Desert Rally
Teatro: i ragazzi del Classico vincono il concorso internazionale “Uno nessuno e centomila” in Sicilia
Teatro: i ragazzi del Classico vincono il concorso internazionale “Uno nessuno e centomila” in Sicilia
Congratulazioni ai ragazzi del corso di teatro del Liceo classico, che al concorso internazionale “Uno nessuno e centomila” svoltosi in Sicilia, un concorso dedicato alla drammaturgia sulle novelle di Pirandello, hanno vinto il primo premio per la rappresentazione e un premio speciale per la drammaturgia e guadagnato borse di studio.
Congratulazioni anche a Patrizia Aricò formatore teatrale, che ha formato i ragazzi e allestito la rappresentazione.
Scrive uno degli studenti: “È stata un’esperienza importante per tutti noi perché abbiamo avuto la possibilità di dar vita alle parole di Pirandello in un contesto unico come quello del teatro Pirandello ad Agrigento e di emozionarci ed emozionare gli altri attraverso le sue parole. Inoltre questo contesto ci ha permesso di crescere anche a livello umano, attraverso il confronto non solo con altre scuole italiane, ma anche con scuole italiane all’estero, con le quali abbiamo condiviso non solo l’emozione del palco, ma anche i vari laboratori teatrali che ci sono stati proposti. Vedere ragazzi da tutto il mondo uniti dalla letteratura, dal teatro e dall’arte è stata un’emozione unica.”

Riportiamo la motivazione della giuria: “Tema delicato e insolito per i ragazzi – che notoriamente hanno tutta la vita davanti e si sentono immortali – quello della morte. Comunque, gli autori riescono a trattarlo con garbo e ironia e con lucida e matura consapevolezza”.




