- Natale a Chioggia e Sottomarina: 6, 7 e 8, tre giorni pieni di eventi
- L’I.I.S. “G. Veronese – G. Marconi” hanno celebrato la Giornata delle Persone con Disabilità
- Il Liceo Veronese celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità con un evento dedicato a inclusione e sport paralimpico
- C’è tempo fino al 4 dicembre per la manifestazione di interesse per partecipare al villaggio di Natale.
- ANDOS Chioggia, una natività speciale in ospedale!
- La città piange Mario Tesserin, mercoledì i funerali
- Liceo Veronese, Open Day Venerdì 12 Dicembre per scoprire tutti gli indirizzi
- Equitazione, Anna Danielato doppia campionessa Italiana 2025
- Kick Boxing: Riccardo Albanese Campione del Mondo 2025 ad Abu Dhabi
- Rassegna Foto Sub Alto Adriatico, torna l’appuntamento con l’associazione Tegnùe
La 3A del Classico è stata selezionata per la finale nazionale del concorso sulla Shoah
Prenderanno parte alla fase nazionale del Concorso sulla Shoah i ragazzi e ragazze della 3A del liceo classico dell’Istituto superiore Veronese-Marconi di Chioggia-Cavarzere, avendo superato lo scorso 16/12 la fase regionale. Con il video “La memoria, per tenere accesa una luce nel buio”, da loro ideato e realizzato hanno partecipato infatti al Concorso nazionale indetto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito “I giovani ricordano la Shoah” e la loro opera è stata giudicata tra le migliori. Un riconoscimento importante che premia l’impegno, la creatività e la bravura degli studenti chioggiotti, i quali, a partire dalla citazione di Liliana Segre “Per la sola colpa di essere nati” hanno approfondito il tema della Shoah per mantenere viva la memoria di ciò che è stato e potrebbe riaccadere.
IL CONCORSO
La prima edizione del concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah” è stata bandita nel 2001 al fine di promuovere studi e approfondimenti sul tragico evento che ha segnato la storia europea del ‘900. La nascita del concorso ha dato corpo e sostanza alla legge n 211/2000, con la quale il Parlamento Italiano ha affidato in particolar modo alla scuola il compito di tramandare il ricordo della Shoah alle giovani generazioni.
Anno dopo anno, il Ministero dell’Istruzione e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane hanno lavorato insieme condividendo la responsabilità sia della scelta dei temi, sempre diversi e il più possibile attuali, sia dell’articolazione dei concorsi, con l’intento di favorire la riflessione e il lavoro comune nelle scuole.
Ogni anno vengono selezionati tre vincitori a livello nazionale, uno per ogni grado di istruzione (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado), e spesso vengono anche individuati dei lavori degni di menzione, sempre divisi per livello.





