- Nuova Scintilla, dal 19 ottobre c’è Viviana Terzulli alla direzione
- Romea, approvato l’utilizzo di Vergilius Plus. Calcolerà la velocità media
- Sottomarina, cuccioli di gatto abbandonati nel Lusenzo: interviene l’APA
- Da martedì 20 ottobre Iaia Voltolina in mostra al Tempietto di San Martino
- “Attacca la violenza”: nuova iniziativa a Chioggia per contrastare la violenza di genere
- “Conosci e controlla il tuo seno”: appuntamento con la prevenzione promosso da ANDOS
- Sicurezza negli ospedali: arrivano anche a Chioggia i braccialetti anti-aggressione per i sanitari
- Kick boxing, trionfo a Dublino per Irene Tiozzo: quattro medaglie d’oro per l’atleta chioggiotta
- Trovato privo di vita il 57enne chioggiotto Luca Cecchetto. Era scomparso da domenica
- Sicurezza informatica, un successo l’evento organizzato a Sottomarina
Chioggia Bike Racing Team, al via la quinta stagione agonistica
Inizia la quinta stagione agonistica del Chioggia Bike Racing Team. La prima gara d’esordio stagionale vede la presenza di Giorgio Padoan ai campionati italiani di ciclocross che si svolgeranno a Oderzo (TV) sabato 11 e domenica 12 gennaio, dove sarà assegnata la maglia di campione italiano.
Il team quest’anno è composto da 19 atleti. Gabriele Bergo il più giovane con i suoi 17 anni.
Gli obiettivi stagionali del team sono di riconfermare la maglia di campione provinciale mtb vinta lo scorso anno da Massimo Boscolo Cucco (categoria M.5) e Giorgio Padoan (categoria M.7), e puntare sui giovani per vincere il titolo anche in altre categorie, grazie alla presenza di atleti promettenti come Giacomo Furlan, Andrea Moretto e Gabriele Bergo.
Ormai il Chioggia Bike Racing Team è una realtà riconosciuta per il valore degli atleti che si sono distinti nelle varie competizioni anche nei più importanti circuiti nazionali come ad esempio la Veneto Bike Cup che all’interno del calendario prevede gare a livello internazionale.
Tra gli impegni del 2025 quelli di organizzare degli incontri all’interno delle scuole per promuovere lo sport del ciclismo e allo stesso tempo promuovere la sicurezza stradale.




