- Giulia Boscolo Berto è terza al premio letterario “Le città di Berto”
- Raid Pavia-Venezia: Giulia Nordio, Daniela Covati e Laura Varesi conquistano il secondo posto di categoria
- Sara Milan è Campionessa Italiana 2026 nel cerchio aereo over 30
- Al Liceo Veronese una mattinata di screening con l’associazione “Cuore Amico”
- Turismo, Chioggia che boom! I pernottamenti crescono del 12,1%
- Alta formazione: Manuel Scarpa di Masalab ospita due eccellenze della pasticceria nel suo laboratorio a Chioggia
- Chioggia è una spiaggia a misura di bambino, anche per il 2026 sventola la Bandiera Verde
- Sicurezza sulla battigia, in arrivo tre unità della polizia municipale per il controllo
- Alberto Corrieri e Salvatore Centonze, Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, sono Cavalieri della Repubblica
- Le calli non sono soltanto parcheggi, 40 residenti pranzano in strada
“Berlinguer – La Grande Ambizione”: domenica al Don Bosco la proiezione con la presenza del regista Andrea Segre
Appuntamento davvero speciale domenica al cinema Don Bosco di Chioggia, in occasione delle proiezioni del film “Berlinguer – La Grande Ambizione” sarà presente in sala il regista Andrea Segre.
Il film è incentrato sulla vita del politico e leader del Partito Comunista Italiano Enrico Berlinguer interpretato da Elio Germano in un arco di vita dal 1973 al 1978.
Si tratta di un lavoro co-prodotto tra Italia, Belgio e Bulgaria, ed è stato selezionato come film d’apertura della Festa del Cinema di Roma 2024.
Segre, molto conosciuto in città per aver portato l’appuntamento estivo “Laguna Sud Il Cinema Fuori dal Palazzo” che nel 2024 ha raggiunto la decima edizione, sarà presente al Don Bosco nello spettacolo delle ore 17.30 per un breve dibattito al termine della proiezione e poi per una breve presentazione allo spettacolo successivo dalle ore 21.00.
LA STORIA
Quando una via sembra a tutti impossibile, è necessario fermarsi? Non l’ha fatto Enrico Berlinguer, segretario negli anni Settanta del più importante partito comunista del mondo occidentale, con oltre un milione settecentomila iscritti e più di dodici milioni di elettori, uniti dalla grande ambizione di realizzare il socialismo nella democrazia. Sfidando i dogmi della guerra fredda e di un mondo diviso in due, Berlinguer e il PCI tentarono per cinque anni di andare al governo, aprendo a una stagione di dialogo con la Democrazia Cristiana e arrivando a un passo dal cambiare la storia. Dal 1973, quando sfuggì a Sofia a un attentato dei servizi bulgari, attraverso le campagne elettorali e i viaggi a Mosca, le copertine dei giornali di tutto il mondo e le rischiose relazioni con il potere, fino all’assassinio nel 1978 del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro: la storia di un uomo e di un popolo per cui vita e politica, privato e collettivo, erano indissolubilmente legati.



