- Tragedia sulla Romea, il Sindaco: «Subito un piano per i percorsi alternativi»
- Ponte dei Cavanis: scatta la chiusura da lunedì 9 marzo.
- Chioggia, oltre 260 mila euro per l’efficientamento energetico della scuola Marchetti
- Gran Champion 2025, monta western: Vincono Vittoria Armelao e Davide Meazzo
- Addio a Cristian Biasion, imprenditore noto anche a Chioggia
- Frida apartments, per la tua vacanza alla scoperta di Chioggia!
- Canal Lombardo, conto alla rovescia: restano 15 metri per chiudere il cantiere
- “Puochi ma Boni” portano in scena “RADEGHI IN FAMEGIA”, commedia ambientata nella Chioggia degli anni ’50-60
- Contest internazionale STEM Racing, il team dell’IIS Veronese – Marconi promosso alla fase finale Triveneto
- Ivano Boscolo Bielo, festa per i 50 anni di attività. Presentato anche il libro con la sua storia
Zaia: “Senza mascherina si rischiano multe fino a 3000 euro”
Nella conferenza stampa di oggi, in vista della grande riapertura di moltissime attività nella giornata di lunedì, il governatore del Veneto ha voluto sottolineare l’importanza dell’uso dei dispositivi di protezione individuale che rimangono obbligatori. Questo tema è considerato di primaria importanza tanto che è stato messo al primo punto dell’ordinanza. Chi esce di casa senza mascherina rischia una multa da 400 a 3.000 euro. Restano anche le esenzioni per chi fa attività fisica intensa, per i bambini al di sotto dei sei anni e per chi ha delle disabilità o comprovati motivi che gli impediscono di portarla».
Gli spostamenti sono consentiti solo all’interno del confine regionale. «Gli spostamenti fuori regione saranno consentiti dal 3 giugno – ha aggiunto Luca Zaia – Abbiamo comunque previsto la possibilità di accordi tra presidenti regionali per permettere la visita ai congiunti tra province confinanti di due regioni diverse. E noi abbiamo già sottoscritto accordi con la provincia di Trento e con il Friuli».





Mariangela Beraldo
19 maggio 2020 at 10:25
Egregio dott Zaia l’aver autorizzato i runners a non utilizzare la mascherina fa si che la Restera a tutte le ore sia “infestata” mi passi il termine da orde di ragazzotti sbuffanti e sibilanti(goccioline) che sfrecciano dietro e davanti a noi anziani che facciamo le nostre obbligatorie camminatesenza rispettare nessuna delle regole da lei stabilite.Vorrebbe per favore dare qualche chiarimento in più. Magari degli orari fissi per i runners.molte grazie.