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I costi dei rifiuti di origini vegetale raccolti in spiaggia saranno pagati da tutti

Scritto da il 24 ottobre 2019 alle 20:10
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Approvata la legge SalvaMare, l’intento è di liberare le acque dai rifiuti. Questa legge si pone infatti l’obiettivo di favorire la raccolta dei rifiuti e in particolare della plastica in mare e nelle acque interne, come fiumi e laghi, assimilandoli ai rifiuti urbani con tanto di riciclaggio delle plastiche raccolte. La proposta introduce delle disposizioni su quelli che vengono definiti Rap (rifiuti accidentalmente pescati) che devono così essere assimilati a quelli prodotti dalle imbarcazioni. Ogni volta che una nave, quindi, arriva in porto con del materiale recuperato in acqua, questo potrà essere conferito gratuitamente negli appositi centri di raccolta di rifiuti evitando sanzioni.

Altra cosa importante, anche per il nostro comune, è che i rifiuti legnosi come tronchi e ramaglie che arrivano in spiaggia, cessano di essere un rifiuto, per poter essere riutilizzato o usato come biomassa per produrre energia.

Per coprire i costi della gestione dei rifiuti così raccolti, la legge stabilisce che essi gravino su tutta la comunità nazionale e non solo sui Comuni ove vengono raccolti. In tal senso l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), definirà una componente della tassa sui rifiuti che nelle bollette verrà indicata separatamente dal resto della tariffa.

«L’emendamento al ddl Salvamare va incontro alle esigenze dei sindaci e dei consorzi balneari che si trovano ad affrontare la pulizia del legno spiaggiato o trascinato dai fiumi sulle coste, spiega il presidente di Unionmare Veneto Alessandro Beton». Con questo emendamento si trova dunque soluzione a un’annosa problematica molto sentita dove, soprattutto nella stagione invernale e primaverile, i Comuni e i consorzi fanno i conti con la pulizia degli arenili, spesso letteralmente invasi da materiale ligneo proveniente da mareggiate o da corsi d’acqua.

Unionmare Veneto, con il suo presidente Alessandro Berton, e il vicepresidente nazionale SIB Confcommercio Leonardo Ranieri, esprimono quindi grande soddisfazione per l’approvazione dell’importante emendamento al ddl Salvamare inerente al recupero dei legnami in spiaggia e nei fiumi. Risultato conseguito grazie all’impegno di varie parti politiche, in primis dalla deputata Giorgia Andreuzza, prima firmataria dell’emendamento, e anche dall’onorevole Sara Moretto che ha contribuito all’approvazione dello stesso. Un grande lavoro di squadra di due deputate del territorio Veneto nell’interesse di tutto il territorio, non solo Veneto, e degli operatori del settore.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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Un commento

  1. Sandra

    25 ottobre 2019 at 18:17

    Questa ci mancava!!!

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