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Pioggia e polemiche sulla Sagra del Pesce

Scritto da il 14 luglio 2019 alle 16:07
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Partenza in salita per la Sagra del Pesce di Chioggia che ha dovuto convivere con la pioggia nella prime due giornate di apertura. Fenomeni di breve durata ma che hanno reso complicata la gestione degli stand. Sabato in particolare, nonostante le previsioni annunciassero probabili finestre piovose nel corso della serata, una grande quantità di persone era arrivata in città dalle province vicine e per questo motivo gli stand avevano iniziato ad operare. Questo fino alle 19.30 quando il servizio Safety (il servizio di sicurezza previsto dai regolamenti sugli eventi) ha imposto lo spegnimento delle cucine. Questo naturalmente in concomitanza con l’arrivo della pioggia.

Proprio in questi frangenti sono nate quelle situazioni che hanno portato a numerose polemiche sui social: molte persone che avevano acquistato la loro cena, si sono ritrovate sedute sotto la pioggia e nel fuggi fuggi generale hanno cercato soluzioni di emergenza in luoghi vicini e riparati, tipo i portici e la Loggia dei Bandi, in molti spostando anche panche e tavoli.

Alcune foto scattate in questi frangenti hanno acceso le polemiche sull’opportunità di occupare in questo modo gli spazi pubblici, causando anche difficoltà alle persone che dovevano semplicemente camminare e naturalmente con un’immagine poco consona ad un centro cittadino. Polemiche accese, in alcuni casi anche poco sensate o puramente politiche.

Di sicuro non è stato facile gestire, da parte degli operatori degli stand, il fuggi fuggi generale e lo spontaneismo nella gestione dell’emergenza da parte dei clienti che si sono “arrangiati” pur di proseguire la loro cena. In alcuni casi forse aiutati in buona fede dagli stessi operatori degli stand.

Di questo pensiero anche il presidente del consiglio comunale Endri Bullo: “Chi ha fatto questo, lo ha fatto in un momento di emergenza per non lasciare alla pioggia i turisti, certo che con l’evidente arrivo del brutto tempo gli stand non dovevano aprire. Concordo che non deve essere intralciato lo spazio dei portici. Anomalie che vanno senz’altro tenute in considerazione ed eliminate”.

Quindi come ammesso con grande franchezza da Bullo, una riflessione su quanto è accaduto sicuramente è opportuna, per individuare un modo di operare coordinato che non esponga la città a brutture di questo tipo. Probabilmente servirebbe una cabina di regia molto snella che in frangenti analoghi decida se è opportuno o meno aprire, o magari attendere il passaggio della perturbazione.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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