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Alluce valgo e piede piatto, i consigli dell’Ulss 3 per prevenire e risolvere il problema

Scritto da il 12 febbraio 2019 alle 19:02
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Alluce valgo e piede piatto, si tratta di patologie caratterizzate da disturbi dolorosi oltre che estetici, e che se diagnosticate in tempo possono essere trattati chirurgicamente con buoni risultati. La prevenzione bisogna iniziarla valutando il piede fin da piccoli e limitando l’utilizzo delle scarpe coi tacchi

C’è sicuramente una predisposizione dietro a chi si soffre di alluce valgo, ma va comunque ricordato che la prevenzione fa la sua parte nella salute del piede. “Si tratta di una patologia – ha spiegato il Primario di Ortopedia dell’Ospedale di Chioggia, il Dottor Gian Paolo Ferrari – che colpisce soprattutto le donne, in un rapporto di 5 a 1 rispetto agli uomini.

Nella Ortopedia di Chioggia si curano circa un centinaio di casi all’anno e i trattamenti cambiano a seconda dei casi e della loro gravità. “Si parla di alluce valgo – ha continuato il Dottor Ferrari – quando il primo dito viene deviato verso l’esterno del piede. Spesso si associa anche un secondo dito che si piega a martello e anch’esso va operato come l’alluce. Nei casi meno gravi si interviene con delle ortesi, una sorta di tutore che aiuta a ridare la corrette posizione all’alluce. Ma la maggior parte dei casi che ci giungono sono gravi, già conclamati in maniera evidente nel piede tanto da rendere difficile la deambulazione della persona che ne è affetta.

La chirurgia ortopedica prevede un trattamento tradizionale che si realizza esponendo l’osso dell’alluce, tagliandolo e sistemandolo in posizione corretta con delle viti. Ma da qualche anno si è perfezionata anche una tecnica mininvasiva che viene proposta in casi selezionati e prevede di fare una piccola incisione laterale all’alluce, agire sull’osso con una minuscola fresa fino a correggerlo. In entrambe le tecniche, comunque, il paziente riprende subito a camminare con un’apposita scarpa ortopedica. “I risultati nel trattamento chirurgico, che si esegue in anestesia periferica – ha detto ancora il Primario – sono ottimali nell’80% degli interventi, sia dal punto di vista funzionale che estetico”.

E la prevenzione? “Sarebbe opportuno – ha aggiunto Ferrari – che i genitori pensassero di eseguire una prima valutazione del piede del proprio figlio fin dall’adolescenza.

Inoltre, consiglio fin da bambini di indossare scarpe comode e limitare l’utilizzo di scarpe strette e coi tacchi”.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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Un commento

  1. Rosaria tarantino

    13 febbraio 2019 at 15:47

    Che cosa succede al 20% degli operati?

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