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Forte San Felice: un nuovo punto attrattivo per Chioggia

Scritto da il 27 novembre 2018 alle 21:11
firma Ministro libro degli ospiti Comune di Chioggia

Oggi la Sala Consiliare del Comune di Chioggia era gremita di Autorità civili e militari per accogliere il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta. L’occasione era quella di celebrare il passaggio della titolarità di gran parte di Forte San Felice dal Demanio Militare al Demanio Marittimo Lagunare, che è di competenza del Ministero delle Infrastrutture.

«Ringrazio il Ministro Elisabetta Trenta di essere oggi a Chioggia – ha detto in apertura il Sindaco Alessandro Ferro –, ringrazio anche tutti i presenti per essere qui, nella nostra “piccola Venezia”, una città che si fonda soprattutto su due economie, la pesca e il turismo non solo balneare (siamo nella top 20 delle spiagge a livello nazionale), ma anche ambientale e culturale. Oggi possiamo dire con piacere di avere a disposizione un ulteriore patrimonio da valorizzare, una perla da restituire alla cittadinanza».

Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta: «La valorizzazione, la dismissione e la razionalizzazione degli immobili militari rappresenta uno dei principali obiettivi del mio mandato ministeriale che ho illustrato nelle Linee Programmatiche del Dicastero. Si tratta di un processo che in questi anni ha conosciuto un’accelerazione a seguito dell’adeguamento dello strumento militare alle nuove esigenze operative delle Forze armate e alla conseguente, tendenziale contrazione di personale militare.

Un processo che negli anni a venire consentirà, da un lato, di ridurre in modo significativo il numero degli immobili non più necessari alle Forze armate e quindi, di fatto, di ridurne in modo strutturale i costi di gestione; e dall’altro di “sprigionare” importanti risorse che potranno essere utilizzate sia per reperire risorse finanziarie per la Difesa sia per soddisfare, nel contempo, esigenze di altre articolazioni dello Stato e di Enti locali e territoriali.

La cerimonia odierna rappresenta uno dei risultati concreti della riflessione su questo tema, che la Difesa ha avviato da tempo su tutto il territorio nazionale, per dare una risposta concreta alle richieste degli amministratori locali, in accordo con le singole realtà economico-sociali e con gli interessi strategici delle Forze armate e del Paese.

Molta strada è stata fatta e molta bisogna ancora farne, affinché il riutilizzo intelligente degli immobili pubblici possa diventare elemento trainante per la crescita dei territori e volano per l’occupazione, laddove le funzioni pubbliche vengono esercitate con chiarezza, trasparenza ed unicità d’indirizzo.

Ministro Elisabetta Trenta accolta dalle Autorità_ChioggiaDopo l’intervento del Ministro Trenta è seguita la proiezione del video su Forte San Felice, con un’introduzione e una ricostruzione storica a cura del Presidente del Comitato Forte San Felice Erminio Boscolo “Bibi”, che ha ricordato che questo patrimonio storico e ambientale di inestimabile valore racchiude tra le sue mura quasi 650 anni di storia e che ogni momento ci ha lasciato delle testimonianze. Il Gen. Giancarlo Gambardella (Min. Difesa) è entrato nel merito della progettualità e del rilancio del Forte San Felice per lo sviluppo della Città di Chioggia, ricordando che una parte degli immobili sarà gestita da Difesa Servizi spa che emetterà, in collaborazione con gli altri enti coinvolti, un bando per lo sviluppo di nuove realtà turistico ricettive, mentre l’87% della superficie totale del Forte è destinata ad uso pubblico. Il Generale poi ha preso l’impegno personale di far tornare a Chioggia la lanterna del vecchio faro di Forte San Felice, ora ricoverata al Museo della Marineria di Cesenatico, ma tutt’ora disponibile alla Difesa.

Forte San Felice_Chioggia_Aerea1 pre MoSERoberto Linetti, Provveditore alle Opere Pubbliche del Triveneto, ha ricordato che dal 16 ottobre 2018 le parti in blu (vedi mappa) sono, sia come gestione che come manutenzione, del Demanio Marittimo, ma il lavoro di indagine sui terreni e di progettazione è iniziato già un anno fa. Il finanziamento di 7 milioni per le opere di compensazione del Mose, di cui l’area di Forte San felice fa parte, si divide in: 2 milioni da impegnare subito in opere urgenti, per mettere in sicurezza le parti strutturalmente degradate, mentre i restanti 5 per la gestione pubblica in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali e il Polo Museale del Veneto.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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