Do You Speak Chioggiotto?

Chioggia nelle fotografie di Valentina Gallimberti

Scritto da il 11 marzo 2016 alle 17:03
Foto Chioggia Valentina Gallimberti (12)

Nella fotografia esistono,
come in tutte le cose,
delle persone che
sanno vedere

e altre che
non sanno
nemmeno

guardare.
(Nadar)

Di lavoro opera nel campo della consulenza finanziaria, ma la sua grande passione è la fotografia. Lei è la chioggiotta Valentina Gallimberti. Abbiamo scoperto su facebook moltissime sue foto della città, apprezzatissime sul social.

Un regalo per chi ama Chioggia e tutto il suo territorio.


Valentina, quando e come è nata la tua passione per la fotografia?

Non so esattamente, so solo che mi portavo la macchina fotografica a scuola (alle superiori) ed i miei compagni mi dicevano di smetterla di fotografare tutto e tutti. La macchina la ho sempre con me e se qualche cosa mi ispira, mi fermo e scatto.
Non credevo che le mie foto potessero piacere, e a dirti la verità sono molto autocritica. Il più bel complimento che mi è stato fatto è stato: “le tue foto suscitano emozioni”. E quando ti senti dire ciò, magari vuol dire che quello che fai non è proprio tutta una schifezza!

Quali sono i soggetti che preferisci immortalare?

Posso dirti che non amo assolutamente fare foto di persone in posa (probabilmente non ne sono capace, non è facile). Ho forse una predilezione per le foto di Food, forse perché amo la cucina ed amo il mondo del vino (sono Sommelier, anche qui per passione).

Hai provato l’ebbrezza di vedere Chioggia dall’alto, in elicottero. Com’è?

Emozione allo stato puro. Era un mio sogno fare un giro in elicottero (in qualsiasi posto), ma mai avrei pensato di poterlo realizzare proprio su Chioggia, la mia città. È un’emozione che bisogna provare, indescrivibile! È bellissima Chioggia, lo è anche dall’alto, come si potrebbe dire il contrario? Abbiamo la fortuna di vivere in un posto meraviglioso, peccato che non venga valorizzato quanto dovrebbe e che non ce ne sappiamo prendere abbastanza cura.

Foto Chioggia Valentina Gallimberti (13)

Hai mai pensato di trasformare questa tua passione in lavoro?In che settore ti piacerebbe lavorare in particolare?

Sì, mi piacerebbe, anche se non è facile. Non è che se “scatti foto carine” puoi pensare di essere una professionista. In ogni caso mi piacerebbe entrare nel mondo degli chef, del cibo. Non è facile fotografare un piatto. O, per meglio dire, non è facile, vista la miriade di foto di food che gira dappertutto, riuscire a “colpire” con le proprie foto. Forse è una sfida con me stessa, ma mi piace perché adoro questo mondo in continua evoluzione.

Perché secondo te le foto di Chioggia hanno un successo così grande tra i chioggiotti?

Forse non ci si sofferma mai abbastanza per vedere- anzi per guardare- e scoprire ciò che abbiamo davanti al nostro naso. Oggi si fa sempre tutto di fretta e non si ha mai tempo per guardarsi intorno e, forse, le fotografie ti permettono di “fermarti” e di accorgerti che esiste altro. Emergono così particolari che altrimenti non avresti mai notato. E magari cominci a chiedere informazioni di dove si trovano, e capita che ci vai anche di persona a vederli.

Se potessi fotografare qualcosa che a Chioggia ancora non c’è, cosa apparirebbe nella foto?

Un teatro!Manca a Chioggia! Non abbiamo un teatro, ti sembra normale? Vorrei poter fotografare il “Teatro della Città di Chioggia” perché dove c’è cultura c’è vita e se c’è vita c’è futuro.


Alcuni scatti del terrorio di Chioggia realizzati da Valentina Gallimberti

Autore: Sara Ferro

Mi chiamano Sara, vivo da sempre a Chioggia e sono nata il 12 ottobre 1979.

Lo stesso giorno nel 1492 Cristoforo Colombo scoprì l’America. Dal genovese ho imparato che l’America è quasi sempre dove non te l’aspetti. Lo stesso giorno nel 1938 iniziarono le riprese del film Il Mago di Oz, tratto da uno dei miei libri preferiti. Sono sempre alla ricerca di qualcosa, da qua[...]

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