Do You Speak Chioggiotto?

Forte San Felice: Casson chiede al Consorzio Venezia Nuova di sostenere la spesa

Scritto da il 8 gennaio 2016 alle 12:01
forte san felice

CHIOGGIA – Il Forte San Felice deve essere recuperato. Da tempo si parla di questa necessità, sempre rinviata a causa dei costi altissimi del progetto. Il sindaco, Giuseppe Casson, ha deciso di giocare una nuova carta, chiedendo al Consorzio Venezia Nuova di sostenere la spesa.

La richiesta è di 7.5 milioni di euro, che potrebbero essere considerati come un “indennizzo” per i disagi subiti dal cantiere del Mose. Per far fronte agli effetti collaterali della maxi opera, sono stati accantonati 221 milioni. Ed è da questa riserva che dovrebbe attingere anche la città di Chioggia.

Ma Casson chiede anche la prosecuzione del banchinamento del Lusenzo fino all’ospedale e la prosecuzione della ciclabile fino a Brondolo. Oggi il forte è di proprietà della Marina Militare; solo se passerà la richiesta il Comune potrà acquistarlo e procedere con la ristrutturazione, viste le cifre da capogiro insostenibili per le casse comunali.

Il progetto punta non solo alla riqualificazione del forte per uno spazio di 33 mila metri quadrati, ma anche alla valorizzazione del parco circostante. “Il forte è un simbolo della città da tramandare alle generazioni future. Questo sarà possibile solo con il suo recupero”, ha affermato il primo cittadino. Per Casson, si può leggere un legame di continuità tra il Mose- chiamato a difendere la città dall’acqua alta- e il forte, che ha tutelato la laguna dalle invasioni nemiche nel passato aulico della Serenissima.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

Leggi il resto su .

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *