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Concorso fotografico “Chioggia, luci ed ombre sull’abbandono”: ecco i vincitori

Scritto da il 19 gennaio 2016 alle 12:01
Foto Arena. Luca Boscolo

Lo scorso dicembre si è svolta la premiazione del concorso fotografico “Chioggia, luci ed ombre sull’abbandono”.

L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna nazionale “Salviamo il paesaggio” promossa da Slow Food ed in occasione della IV Rassegna “Architettura DAmare 2015”, “CostruiAMO il domani. Nuova linfa al paesaggio urbano dell’abbandono”.

L’invito ai giovani studenti delle scuole secondarie (medie e superiori) è stato quello di esplorare il nostro territorio, in particolar modo i luoghi degradati e abbandonati che caratterizzano negativamente il nostro paesaggio urbano e naturale, con curiosità ed attenzione restituendone le impressioni attraverso la fotografia.

Sei i premiati. Il primo classificato si è aggiudicato un kindle; gli altri la stampa su legno della loro foto e l’iscrizione a Slowfood.


Ecco le foto dei vincitori, con le motivazioni della giuria

Primo classificato: Luca Boscolo.
Titolo della foto: “L’abbandono dello spettacolo”

Motivazioni della giuria: Uno spazio pensato per essere accogliente luogo di cultura, divertimento e condivisione, giace desolato, inutile e vuoto sotto un cielo carico di nubi. Pare di percepire il freddo e l’umido che ha eroso gli intonaci. Eppure un raggio di sole abbraccia la struttura. La fotografia ci è apparsa buona da un punto di vista tecnico, fuoco, inquadratura, scelta del bianco e nero, coerente col tema assegnato e particolarmente suggestiva nella narrazione.

Foto Arena. Luca Boscolo

Seconda classificata categoria Junior: Gaia Gebbin
Titolo della foto: “La casa nel Bosco Nordio”
Motivazioni della giuria: La casa nel bosco, un po’ come nelle favole. Ma quanti si ricordano che questo scorcio di favola esiste ancora sul nostro territorio? La piccola casa abbandonata attende paziente, adagiata su un prato vestito d’autunno. Alcuni grandi alberi a farle compagnia, quasi in un dialogo lieve tra il fruscio delle foglie nel vento e gli scricchiolii delle imposte.
Il resto è nebbia. Molto bella l’inquadratura, la scelta della luce e la composizione. Per nulla banale la narrazione e la scelta di un luogo abbandonato ma non deturpato. Un luogo che verrebbe voglia di adottare!

Foto Casa nel Bosco. Bosco Nordio. Gaia Gebbin

Secondo classificato categoria Senior: Riccardo Boscolo.
Titolo della foto “senza titolo”

Motivazioni della giuria: in questo scatto davvero poetico si riassume molto della perdita di identità di una popolazione. Come il giovane fotografo, inviandoci la propria foto, si è premurato di illustrare, l’inquadratura ritrae un classico “cason” come ce ne sono a decine nelle campagne del nostro Comune. Quasi tutti sono ormai abbandonati, fantasmi, loro malgrado, di un’economia sparita nelle nebbie della globalizzazione. La natura, in un meraviglioso e perfetto caos, si riprende ciò che aveva un tempo messo a disposizione dell’uomo per il suo sostentamento e il casone, proprio come un vegliardo piegato dagli anni, consumato dalle intemperie, sfoggia beffardo la sua barba di rovi. Pur nell’incuria, l’armonia rimane sovrana in questo luogo. Buona l’inquadratura, aderente al tema lo scatto, significativa la scelta di riprendere la foto in un giorno di nebbia.

Foto Cason. Riccardo Boscolo

Terza classificata categoria junior: Chiara Tolomei.
Titolo della foto: “Il vecchio cinema di S.Anna”

Motivazioni della giuria: Non c’è traccia, nella memoria dei più -e nemmeno nella grande rete di internet- del vecchio cinema di S. Anna.
Eppure una ragazzina si inginocchia, posiziona la sua fotocamera rasoterra per cogliere un’emozione. Ma non le basta, manca qualcosa. Aggiunge, nel bel mezzo della distesa d’asfalto che utilizza come rampa di lancio per il suo scatto, un fiore. Rosa in mezzo a tutto quel grigiore. Di plastica. Sullo sfondo l’antica costruzione sgretolata dal tempo e dall’oblio. Questa sì, è una bella storia. Ermetica. Ci ha obbligato a metterci quasi sdraiati su quell’asfalto, insieme alla giovane fotografa, a fantasticare di tempi andati e di soluzioni future. Buona l’inquadratura, originale e attualissima l’idea di aggiungere un elemento allo scatto.

Foto Il vecchio cinema di Sant'Anna. Chiara Tolomei

Terza classificata parimerito categoria junior: Jiajia Chen.
Titolo del mini portfolio: Crollare a pezzi

Motivazioni della giuria: Ci è sembrato molto interessante questo mini portfolio che incentra la sua ricerca nel centro storico di Sottomarina. Una rete a chiudere la porta di una casa ormai impraticabile, antiche e preziose mura, che potrebbero essere un vanto, trasformate in vergogna. Il degrado è visto in questi scatti come una stortura, fisicamente sottolineata dalla scelta delle inquadrature oblique. Buona la scelta dei luoghi e l’uniformità della narrazione che si evolve in scatti in bianco e nero attraverso l’uso di tinte comunque desaturate.

Terzo classificato categoria senior: Nicolò Boscolo.
Titolo della foto:”Senza titolo”

Motivazioni della giuria: Come dietro una patina sporca, appare questa foto che coglie uno dei tanti scorci delle nostre campagne purtroppo ridotti, così spesso, in queste condizioni. La foto, quasi di tipo documentaristico, potrebbe apparirci come il ritaglio di un vecchio giornale ed è invece la nostra realtà.

Foto campagna abbandonata. Nicolo Boscolo


 

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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