Do You Speak Chioggiotto?

Gruppo Turismo Chioggia: la TARI è una tassa iniqua che uccide le nostre aziende

Scritto da il 5 maggio 2015 alle 19:05
Spiaggia-di-Sottomarina-Lido2

Gruppo Turismo Chioggia: “Il regolamento per l’applicazione della TARI (ex TIA, TIA2, TARES) presenta irregolarità che ne fanno una tassa iniqua e troppo onerosa. Importi che pesano come macigni sulle aziende. Se non si rivedono i parametri siamo a rischio chiusura”.

La tassa sui rifiuti, oggi TARI, è diventata negli anni una delle voci più onerose nel bilancio delle aziende balneari, dei campeggi, ma anche di darsene e commercianti stagionali e non, raggiungendo cifre non più sostenibili: a rischio la sopravvivenza stessa delle imprese.

Si leva ora forte a Chioggia il grido di protesta delle aziende consorziate a Gruppo Turismo Chioggia. Fino al 2003, anno d’introduzione della famigerata TIA, il costo del servizio era correttamente fatturato in base all’effettiva quantità di rifiuto prodotto. In seguito i parametri utilizzati hanno perso questa logica universalmente riconosciuta. Oggi il trattamento riservato -lamentano gli operatori- risulta essere iniquo.

Dal 2003 ad oggi, quindi da oltre 10 anni, le categorie in questione hanno sempre avuto un atteggiamento di dialogo e confronto, prima con ASP e poi con Veritas ed amministrazione comunale, dimostrando fiducia ed ascolto agli enti.

Negli anni però poco è cambiato;  anzi, la spesa dei rifiuti è cresciuta in maniera esponenziale fino a pesare come un macigno sulle aziende.  Molti non riescono a pagare, e sono costretti a tutelarsi legalmente: “Vogliamo pagare -dice Gruppo Turismo Chioggia- ma il giusto! Ci sentiamo alla stregua di bancomat e questo ci porta al collasso. Impossibile pagare bollette per i rifiuti in alcuni casi addirittura da 80/100 mila euro a stagione per lo smaltimento senza poi tenere conto ad esempio di un’estate piovosa come quella dell’anno scorso”.

Oltre alla TARI, le aziende devono accollarsi anche tutto ciò che sta prima dello smaltimento del rifiuto, come ad esempio la raccolta del rifiuto stesso con i propri mezzi, personale, contenitori, aree ecologiche. Il tutto con etica e sensibilità al riciclo, differenziando tra Carta/Cartone, Vetro/Plastica/Lattine, Umido e Non riciclabile.

Ma perché la TARI è considerata iniqua?

La prima evidenza riguarda l’applicazione delle tariffe esageratamente alte, anche nel confronto con altre località balneari.

433_Chioggia_ve_Sottomarina_SpiaggiaInoltre la tassazione sui rifiuti è sull’intera superficie in concessione. Ciò comporta che- negli avvisi di pagamento- vengano inseriti non solo i locali degli immobili in possesso del consorziato Gruppo Turismo, ma anche tutte le superfici delle aree scoperte.  In questo conteggio finiscono così aree che non sono nemmeno potenzialmente produttrici di rifiuti urbani. Veritas ed il Comune applicano un complesso sistema di riduzioni percentuali che mantengono la tassazione comunque su aree e superfici che per legge dovrebbero esserne escluse. Non è raro, infatti- a mero titolo esemplificativo- che le aree destinate a giochi ed attività sportive degli stabilimenti balneari vengano conteggiate tra le superfici tassabili. Ugualmente, per quanto riguarda soprattutto i campeggi, questo accade per le aree destinate al verde o utilizzate per il solo transito/parcheggio.

Altro punto contestato dagli operatori è il mancato riconoscimento della stagionalità: Veritas applica la tassa sui rifiuti per tutto l’anno, anche se queste attività lavorano circa 120 giorni su 365, tempo permettendo, producendo rifiuti solo nel periodo di apertura. Sull’intero importo Veritas “sconta” solo il 20%. Invece di una riduzione dei 2/3 (due/terzi), la tassa quindi viene applicata per 10 mesi e non per i 4 stagionali in cui effettivamente si svolge l’attività.

“Siamo convinti che un confronto serio ed assertivo con il Consiglio Comunale- conclude Gruppo Turismo Chioggia- possa portare ad una giusta ed equa soluzione di una questione che dura da oltre un decennio.  Auspichiamo ora di ricevere una giusta attenzione.”

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

Leggi il resto su .

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *