Do You Speak Chioggiotto?

Unionmare Veneto: canoni demaniali e concessioni le spine nel fianco degli operatori

Scritto da il 28 febbraio 2015 alle 15:02
Daniele-Chioggiatv-Mare-spiaggia

I canoni e la durata delle concessioni demaniali tolgono il sonno agli operatori turistici. Leonardo Ranieri, presidente regionale di Union Mare: “A rischio le nostre imprese”.

Recentemente le sigle sindacali si sono riunite e hanno elaborato due documenti per cercare di smuovere le acque nei palazzi dei poteri romani. La situazione, in prospettiva futura, non è delle più rosee.

“Le trentamila imprese turistiche italiane che operano nel settore della balneazione (stabilimenti balneari, camping, alberghi, ristoranti, ecc.) – afferma Ranieri- si trovano in uno stato di profondo malessere per la condizione di precarietà dovuta al venir meno delle norme che hanno, per decenni, garantito la continuità delle aziende insieme alla crescita dell’intero settore. Inoltre rischiamo di perdere terreno nel mercato turistico internazionale. Portogallo, Croazia, Spagna, hanno una durata di concessioni demaniali ben più elevata della nostra. Questo clima di estrema incertezza ha bloccato gli investimenti che sono fondamentali per avere strutture all’avanguardia e in grado di attirare turisti”.

Per questo le sigle sindacali chiedono al Governo di riconvocare il prima possibile il tavolo tecnico e discutere sulla possibilità di portare le concessioni alla durata di almeno 30 anni, valutare eventuali possibilità di sdemanializzazione con diritto di prelazione, ed inoltre stabilire un equo indennizzo nel caso di cessione coattiva a favore di terzi.

Altro tema caldo è quello dei canoni demaniali. “Sono troppo alti – continua Ranieri – in particolare oltre 200 aziende a cui sono stati applicati i valori Omi sono a rischio chiusura immediata. Non si sono capite le ragioni che non hanno reso possibile il semplice rinvio, entro l’anno, sia del pagamento dei canoni impossibili che delle decadenze dei titoli dovuti appunto al loro mancato pagamento. E’ ormai da anni che si cerca di trovare una soluzione ad un problema che, giorno dopo giorno, si è fatto sempre più drammatico. Ora stiamo entrando nei titoli di coda e le imprese si trovano già oltre il baratro”.

Che i canoni richiesti siano insostenibili lo ha riconosciuto lo stesso Governo, oltre che il Parlamento, con l’approvazione della Legge di stabilità 2013 laddove si consentiva, per chi avesse contenziosi in atto, di chiuderli con una transazione del 30% . Le sigle sindacali sono entrate con forza sulla questione elaborando un secondo documento che invita il Governo ad intervenire tempestivamente sulla questione.

Il 4 marzo a Roma si terrà anche un convegno organizzato da Sib Confcommercio per discuterà di continuità e futuro delle imprese balneari, a cui parteciperà anche l’onorevole veneto Pierpaolo Baretta.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

Leggi il resto su .

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *