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La Clodiense non fa sconti, tre gol al Mori

Scritto da il 23 febbraio 2015 alle 09:02
Clodiense- formigine Gianluca Franciosi in azione

La Clodiense, contro il fanalino di coda Mori Santo Stefano, vince senza soffrire. Pratica chiusa già dopo nemmeno un quarto d’ora, a testimonianza del fatto che i granata non si sono fatti condizionare dalla pochezza dell’avversario approcciando la partita nel migliore dei modi.

Privo degli squalificati Santi (alla terza ed ultima giornata di stop), Francesco Tiozzo e Moretto, mister Pagan presenta Boscolo Berto e Carlucci come coppia di centrali difensivi, mentre in mediana rinnova la fiducia a Davide Boscolo Gioachina che ricopre il ruolo di mezzala sinistra, con Piaggio che ha il compito di fare da frangiflutti davanti alla difesa. In attacco velleità affidate a Mastroianni e Siega. Il Mori parte con una difesa a cinque, ma dopo pochi minuti Zoller ridisegna la sua squadra con il 4-3-1-2 che cambia poco sotto l’aspetto della pericolosità ma, se non altro, dà maggior equilibrio nella copertura del campo.

Già al 9’ però la Clodiense sblocca il risultato: Siega scende sulla destra, guadagna il fondo e mette dentro per Mastroianni che spinge in scivolata la palla in rete. Passano appena 3’ ed arriva il raddoppio: cross di Boscolo Gioachina dalla fascia mancina e colpo di testa facile sotto misura di Siega, al primo gol in maglia granata. Leggerezza di Boscolo Berto al 14’ che sgambetta in piena area Deimichei che induce l’arbitro a fischiare il calcio di rigore: il tiro di Tisi è però neutralizzato da Luca Tiozzo. Scampato il pericolo la Clodiense si accontenta di arrivare all’intervallo senza correre altri rischi.

La ripresa si apre con un doppio cambio per gli ospiti (fuori Benedetti ed Eisenstecken, dentro Dossi e Calliari) ed una clamorosa palla-gol per i granata al 3’: Pelizzer libera in area Siega che si fa respingere il tiro da Rossati. Al 15’ arriva il 3-0: Piaggio dai 35 metri fa partire un bolide terra-aria, “alla Pirlo”, che si infila all’incrocio dei pali. Boscolo Gioachina, al 21’ su punizione, impegna severamente Rossati, mentre al 23’ arriva il gol della bandiera degli ospiti: Deimichei si libera al tiro, palla respinta da Luca Tiozzo e Tisi di testa prima manda sulla traversa e poi, sempre di testa, ribadisce in gol. Prima della fine arriva l’ennesima espulsione di questa stagione: a farne le spese stavolta è Boscolo Nata che entra in scivolata su di un avversario, intervento che poteva essere sanzionato con un semplice giallo. Ritorna comunque alla vittoria la Clodiense che, inoltre, sorpassa in zona play off l’Arzignano, avversario di domenica prossima.

L’ultima considerazione riguarda le condizioni dello stadio messe impietosamente a nudo dalla pioggia. L’unico riparo per gli spettatori è la tettoia della tribuna est, mentre in cabina stampa con queste condizioni meteo è praticamente impossibile lavorare e dei lavori, promessi per settembre dall’ex assessore allo sport Narciso Girotto, non vi è traccia.

Le voci del dopo gara

Andrea Pagan: Abbiamo 38 punti che lo scorso anno avevamo raggiunto solamente a quattro giornate dal termine. Abbiamo disputato un primo quarto d’ora impressionante e siamo stati bravi a fare subito due gol. Potevamo evitare qualche leggerezza che ci è costata la rete del Mori.

Tommaso Piaggio: Mi hanno detto che nel gol sono stato aiutato dal vento. Non lo so, avevo spazio, ho calciato ed è andata bene. Siamo stati bravi ad entrare subito in partita. Adesso pensiamo partita dopo partita ma siamo consapevoli che possiamo ancora fare qualcosa d’importante.

Nicholas Siega: Sul gol volevo ringraziare Davide “Schila” che mi ha messo praticamente la palla sulla testa. Con questo tempo, soprattutto contro vento, non era facile giocare. Nel secondo tempo abbiamo cercato più volte il gol per chiudere la partita.

Davide Zoller (tecnico Mori): Siamo in questa categoria per caso e mi sembra giusto rendere i giusti meriti alla Clodiense ed al suo mister, Andrea Pagan, dal quale oggi ho imparato molto. Potevamo riaprirla con il rigore ma ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla perchè hanno dato il massimo. Il nostro impegno è quello di essere così dignitosi fino alla fine.

CLODIENSE-MORI S.STEFANO 3-1

Clodiense (4-3-1-2): L. Tiozzo; Pitteri, Boscolo Berto, Carlucci, Boscolo Nata; Mazzetto, Piaggio (35’st. Casagrande), Boscolo Gioachina (28’st. Olivieri); Pelizzer (42’st. Chiozzotto); Siega, Mastroianni. A disposizione: Okroglic, Boscolo Gnolo, Cigna, Urtiaga, Ruocco, Isotti. Allenatore: Pagan.

Mori S. Stefano (4-3-1-2): Rossati; Pozza, Concli, Prünster, Benedetti (1’st. Dossi); Libera (13’st. Imperatrice), Sceffer, Cristelotti; Eisenstecken (1’st. Calliari); Tisi, Deimichei. A disposizione: Poli, Dal Fiume, Scevola, Tranquillini, Manica, Volani. Allenatore: Zoller.

Arbitro: Fontani di Siena.

Reti: pt. 9’ Mastroianni, 12’ Siega; st. 15’ Piaggio, 23’ Tisi.

Note: giornata piovosa, terreno molto pesante. Espulso al 43’st. Boscolo Nata per gioco violento. Ammoniti: Piaggio, Boscolo Gioachina, Cristelotti, Sceffer, Deimichei, Libera. Al 14’pt. Tisi sbaglia un calcio di rigore. Angoli: 8-3 per la Clodiense. Spettatori: 100 circa. Recupero: 3’pt. e 4’st.

 

 

 

 

 

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

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