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La Clodiense vince in rimonta

Scritto da il 9 dicembre 2014 alle 10:12
Clodiense rosa 2014-15 073

La Clodiense porta a casa una partita spigolosa, intricata, a tratti anche difficile da decifrare, al cospetto di un avversario non certo trascendentale ma comunque rude e pronto a spezzare ogni trama di gioco. Granata che conquistano altri tre punti in classifica che significano doppio sorpasso ai danni di Tamai e Montebelluna e sesto posto in classifica assoluto, ad una sola lunghezza dalla Union Ripa. Partita che pure si era complicata subito con il repentino vantaggio ospite ma che ha visto gli uomini di Andrea Pagan mai scomporsi e pronti alla rimonta attraverso il gioco e non la casualità.

Forte di un gruppo compatto e piuttosto incline a seguire i dettami del proprio tecnico, mister Pagan sceglie di tenere fuori Mazzetto per dare spazio a Davide Boscolo Gioachina e promuove Isotti, autore di una doppietta a Legnago, al fianco di Santi. Il Dro, invece, si presenta con un 5-3-2 che la dice lunga sugli intenti del tecnico Manfioletti che, non potendo contare su piedi sopraffini, punta tutto sulla fisicità. La gara però si apre subito con un episodio che avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi. Un colpo di testa di Cremonini finisce sulla traversa e nella ricaduta la palla carambolo sullo stinco di Cicuttini e finisce in rete: 1-0 per il Dro e sono passati appena 3’. La Clodiense però non si scompone e cerca subito di reagire senza farsi cogliere dall’ansia. All’8’ Santi prova ad approfittare di un errore della retroguardia trentina ma calcia di poco a lato. Qualche disattenzione di troppo nella retroguardia chioggiotta mette i brividi allo sparuto pubblico presente sugli spalti. Un erroraccio di Moretto (13’) consente a Bortolotti di colpire di testa ed a spedire la sfera sul fondo, mentre al 25’ una sciagurata deviazione aerea di Casagrande sfiora il clamoroso autogol. C’è anche una punizione di Ischia (32’) che Okroglic tocca in angolo. Dopo la mezzora si risveglia la Clodiense e al 38’, su corner di Boscolo Gioachina, Santi svetta di testa ma colpisce il palo. E’ il preludio al gol che arriva al 39’: tiraccio da fuori area di Casagrande, smanaccia malamente Bordignon, riprende Santi che insacca. Prima del riposo altro brivido nell’area lagunare quando Okroglic sbaglia i tempi dell’uscita, viene anticipato di testa da Cicuttini che, per fortuna, non inquadra la porta.

Nella ripresa la Clodiense attacca subito a testa bassa ma all’8’ rischia di andare di nuovo sotto: brutto errore di Casagrande che permette a Cicuttini di arrivare davanti ad Okroglic che lo stende e costringe l’arbitro a decretare il rigore e ad espellere il portiere. Sul dischetto ci va Ciurletti che si fa ipnotizzare dal neo entrato Luca Tiozzo che para il rigore. Piaggio (20’) e Carlucci (23’) ci provano senza esito dalla distanza, Mastroianni esalta Bordignon (35’) con un colpo di testa ravvicinato, ma al 38’ arriva il gol del sorpasso: bordata di Mastroianni che picchia sulla traversa, riprende Santi che segna la sua personale doppietta. C’è ancora il tempo per una parata salva risultato di Luca Tiozzo su Cicuttini, ma la nuova vittoria granata è in cassaforte.

Le voci del dopo gara.

Andrea Pagan: Loro hanno giocato una gara molto coperta e noi abbiamo commesso qualche errore di distrazione. Poi però abbiamo dimostrato un grande carattere e siamo riusciti meritatamente a vincere. Non siamo un gruppo di fenomeni, ma una squadra composta da giocatori che si applicano e lavorano molto e si fanno trovare sempre pronti.

Riccardo Santi: Sono stato bravo a farmi trovare nel posto giusto in occasioni di entrambi i gol. Eravamo nettamente superiori sul piano del gioco. Siamo veramente una gran bella squadra.

Luca Tiozzo: Quando si para un rigore serve sempre un po’ di fortuna. Diciamo che in questo caso Ciurletti non ha calciato benissimo. Quando siamo andati sotto non abbiamo mai perso la testa e siamo riusciti a ribaltare il risultato giocando a calcio.

Stefano Manfioletti (tecnico Dro): Potevamo andare sul 2-0 nel primo tempo, poi non siamo stati bravi a gestire il momento cruciale della gara nell’occasione del rigore che abbiamo sprecato. Comunque mi prendo la nostra prestazione positiva contro una squadra che ha uno degli attacchi più importanti del girone.

 

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

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