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Pesca. Sgravi contributivi alle imprese. Casson: “L’Unione Europea non rispetta i principi della Legge Speciale e massacra la nostra pesca”

Scritto da il 5 novembre 2014 alle 11:11
chioggia chioggiatv

“L’Unione Europea non rispetta i principi di specificità del nostro territorio sanciti e riconosciuti dalla Legge Speciale e massacra la nostra pesca”. Così il sindaco di Chioggia Giuseppe Casson sulla vicenda degli sgravi contributivi del triennio 1994 – 1997 alle cooperative della pesca. Il Consiglio di Stato a metà ottobre ha infatti ribaltato la sentenza del Tar del Veneto, accogliendo il ricorso presentato dall’Inps. Gli sgravi considerati dall’Unione Europea come aiuti di Stato, dovranno essere recuperati da Equitalia dalle imprese veneziane. Sugli eventuali interessi invece si deciderà a Marzo 2015.

Entro fine mese l’incontro a Roma tra il sottosegretario alla pesca, Giuseppe Castiglione ed una delegazione composta dal sindaco, dal vicesindaco e assessore alla pesca, Maurizio Salvagno, e da alcuni rappresentanti delle cooperative della pesca interessate.

Spiega il sindaco Giuseppe Casson:

“Secondo i giudici romani, così come stabilito dalla Commissione europea, lo Stato italiano ha violato il principio di libera concorrenza nei confronti degli altri Stati europei. Tuttavia in questo modo non ottempera e bypassa i principi contenuti nella Legge Speciale per Venezia, che certificano uno stato di disagio del territorio lagunare e delle sue imprese. La Legge Speciale attesta la necessità di un surplus di attenzione per questi territori, penalizzati da una condizione ambientale e morfologica particolare. L’Unione Europea e il Consiglio di Stato con questa sentenza considerano ordinario qualcosa che ordinario non è: nella Legge Speciale, invero, si legge che tra gli impegni assunti dalla Repubblica vi è anche quello di assicurare la «vitalità socioeconomica» della laguna e del suo territorio, considerati di assoluta fragilità e meritevoli, per ciò stesso, di particolare sostegno. I finanziamenti aggiuntivi in sostanza riportano alla normalità, una situazione di deficit di partenza. Non si tratta quindi di privilegi ma di semplici diritti. A Roma chiederemo con fermezza al Ministero di farsi carico della problematica. Nel momento in cui tali somme vengono richieste indietro, con o senza interessi, consacriamo l’affossamento di centinaia di imprese del territorio, vanificando uno degli obiettivi della Legge Speciale. La politica non può tacere ed è obbligata a farsi carico della seconda marineria per importanza in Italia, che rischia, massacrata, di chiudere i battenti in un solo colpo”.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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