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“Legalità mi piace”. A Mestre un convegno promosso da Confcommercio sulla sicurezza urbana e rispetto delle regole

Scritto da il 27 novembre 2014 alle 13:11
legalità mi piace

Mercoledì 26 novembre al Novotel di Mestre si è conclusa con successo la tappa regionale e veneziana della giornata nazionale “Legalità mi piace”, promossa da Confcommercio Imprese per l’Italia- Confcommercio Veneto e Confcommercio Unione Venezia per discutere sul tema della sicurezza e decoro urbano, il rispetto delle regole e della legalità nel territorio veneziano.

Presentati dal Direttore di Confcommercio Unione Venezia Danilo de Nardi,  si sono succeduti vari interventi con la partecipazione tra gli altri del Prefetto Domenico Cuttaia, del senatore Felice Casson, dei rappresentanti delle forze dell’ordine e  della presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto.

Fa riflettere la classifica pubblicata dal Sole 24 Ore lo scorso 17 novembre che vede Venezia come la prima città del Veneto per numeri di reati commessi, con un aumento del 7.1 per cento rispetto all’anno precedente, e un aumento di denunce del 2.6 per cento.

La presidente Zaccariotto: “Per me la sicurezza, il decoro urbano, il rispetto delle regole e della legalità devono essere gli obiettivi principali di ogni progetto che oggi riguardi Venezia, sia il centro storico sia la terraferma. E’ un problema di sicurezza percepita, di qualità di vita per ogni cittadino e cittadina che devono sentirsi liberi di circolare nella propria città, nelle strade, nei parchi; sicurezza per le persone più fragili, per i bambini e per gli anziani. E’ la sicurezza che dovrebbe essere garantita all’onesto commerciante che fa il suo lavoro a contatto con il pubblico, dietro un banco o una vetrina; dell’autista dell’autobus, ma anche degli stessi agenti di polizia che devono essere messi nelle condizioni di poter intervenire e di poter applicare le leggi che già ci sono. Il degrado chiama degrado, una finestra rotta significa un’altra finestra rotta domani e una situazione che così degenera rapidamente. […]. Sicurezza non è questione di repressione controllo e sanzione, vuol dire costruire un progetto organizzato e condiviso che guardi alla sicurezza a 360 gradi – decoro urbano, traffico acqueo, commercio abusivo, presidio del territorio. Non è solo la situazione di Via Piave, di via Cappuccina, di piazzale Roma, dell’ospedale del Lido. E’ il rispetto delle regole che valgono per tutti. Vuol dire cambiare il regolamento comunale e dare precise direttive ai circa 400 vigili urbani indicando loro le priorità d’azione, ma significa anche tenere conto di un fatto importante su cui occorre intervenire: in Veneto la popolazione è aumentata del dieci per cento negli ultimi anni, ma il personale assegnato alle forze di polizia è calato di 8 mila unità. Occorrono dunque uomini e mezzi, ma anche un’organizzazione complessiva che guardi alla sicurezza come un elemento fondamentale del territorio. Ben venga la mobilitazione dei comitati cittadini, che non sono le ronde, bensì una forma di cittadinanza attiva che vuole partecipare alla gestione del proprio territorio, e ai progetti che lo riguardano soprattutto in materia di sicurezza».

Note
Foto Pierpaolo Dall'Agnola

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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