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Calcio: tonfo Clodiense

Scritto da il 8 ottobre 2014 alle 20:10
Clodiense-gol-Franciosi

Sprofonda in casa la Clodiense al cospetto di un Tamai che ha saputo sfruttare le ingenuità della squadra di casa. Granata troppo leziosi, narcisisti, incapaci di gestire il risultato ma soprattutto poco inclini alla lotta, in una giornata dove il fioretto non era forse opportuno. Finisce 4-1 per le “furie rosse”, risultato un po’ troppo pesante ma che non ammette repliche e che invece deve far riflettere la truppa granata dopo le belle prove fatte vedere sino ad ora.

Rispetto alla gara vinta con il Fontanafredda, mister Pagan cambia poco, in pratica un avvicendamento per reparto: Pitteri per Carlucci in difesa, Piaggio per Olivieri in mediana e Isotti per Mastroianni in attacco. La Clodiense prende in mano le redini del gioco e dopo un paio di scaramucce inziali passa in vantaggio al 23’ con Pelizzer che salta in dribbling un paio di avversari e poi scaraventa una mina all’incrocio dei pali. Il gol manda su di giri i padroni di casa che sfiorano il raddoppio con Boscolo Nata e Casagrande dalla distanza. Al 32’, viziato comunque da un fallo su Santi, parte il contropiede dei tamaioti che porta Bolzon a colpire il palo. Mister Andrea Pagan protesta e viene cacciato dal direttore di gara. Isotti di testa (38’) su cross di Piaggio manda a lato da buona posizione e poco prima dell’intervallo una punizione di Davide Furlan mette i brividi ad Okroglic. Si va al riposo sull’1-0 per i granata.

Partenza shock nella ripresa per i lagunari. Dopo nemmeno un minuto, sugli sviluppi di un corner, la difesa granata resta immobile e sotto misura Brustolon mette dentro. Passano due minuti, Piaggio perde palla in uscita e Federico Furlan dal limite fulmina Okroglic: due gol in due minuti e sorpasso friulano. Boscolo Berto si becca il doppio giallo (sacrosanto) al 29’ e viene espulso, ma la Clodiense al 34’ sfiora ugualmente il pareggio con Santi che spara sul portiere da mezzo metro. Al 39’ il Tamai chiude i conti: Zambon si beve d’un fiato Boscolo Nata e Moretto ed infila Okroglic. Gli ospiti calano pure il poker a tempo scaduto quando Carlucci stende Zambon (fuori area) e l’arbitro concede il rigore che Federico Furlan trasforma.

Le voci del dopo gara

Andrea Pagan (tecnico Clodiense): Risultato pesantissimo ma bugiardo perchè abbiamo giocato bene nel primo tempo, salvo poi compromettere tutto nella ripresa. Abbiamo tenuto il 70% del possesso palla poi invece abbiamo abbassato la tensione subendo le reti degli ospiti. Sulla mia espulsione protestavo per un fallo subìto da Santi in occasioni di una loro ripratenza ma non ho mai mancato di rispetto a nessuno.

Stefano De Agostini (tecnico Tamai): Risultato un po’ esagerato ma mi sento di dire che non abbiamo rubato nulla. Ci abbiamo sempre creduto, anche quando siamo andati in svantaggio, giocando un secondo tempo di grande spessore. E’ vero abbiamo sempre vinto in trasferta ma in casa abbiamo affrontato Belluno e Padova, squadre che non sono alla nostra portata. La Clodiense è una squadra sbarazzina che gioca molto bene ma che oggi paga i classici errori di gioventù.

CLODIENSE-TAMAI 1-4

Clodiense (4-3-1-2): Okroglic; Boscolo Nata, Moretto, Boscolo Berto, Pitteri; Mazzetto, Casagrande (34’st. Carlucci), Piaggio (13’st. Mastroianni); Pelizzer; Isotti (19’st. Boscolo Gioachina), Santi. A disposizione: L. Tiozzo, F. Tiozzo, Boscolo Gnolo, Cigna, Fulchignoni, Olivieri. Allenatore: Pagan.

Tamai (4-3-3): Peresson; Rigutto, Brustolon, Faloppa, Dal Bianco; Pavan (36’st. Kryeziu), D. Furlan, Petris; F. Furlan, Bolzon (41’st. Bertoia), Zambon. A disposizione: Francescutti, Colombera, Ursella, Bozzetto, Tuan, Sellan, Corazza. Allenatore: De Agostini.

Arbitro: Pelagatti di Livorno.

Reti: pt. 23’ Pelizzer; st. 1’ Brustolon, 3’ F. Furlan, 39’ Zambon, 47’ F. Furlan su rigore.

Note: giornata calda, terreno in buone condizioni. Espulsi: l’allenatore Pagan per proteste (32’pt.) e Davide Berto per doppia ammonizione (29’st.). Ammoniti: Pitteri, Casagrande, Boscolo Gioachina, Faloppa, F. Furlan. Angoli: 5-2 per il Tamai. Spettatori: 200 circa. Recupero: 1’pt. e 3’st.

Note
Foto: archivio

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

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