Do You Speak Chioggiotto?

Cade la Clodiense, Arzignano bestia nera

Scritto da il 19 ottobre 2014 alle 18:10
Clodiense Coppa Italia

L’Arzignano Chiampo infligge due sconfitte in quattro giorni alla Clodiense ed entra di diritto tra le bestie nere della squadra granata. 2-0 mercoledì in Coppa Italia con conseguente eliminazione dei lagunari dal torneo e 3-1 anche in campionato, roba da psicologi.

Vittoria limpida dei vicentini anche se agevolata da una rete gentilmente regalata dal portiere granata Okroglic in avvio di gara. Il 2-0 ospite dopo nemmeno un quarto d’ora ha messo la gara per i padroni di casa sui binari della disperazione e la commovente reazione nella ripresa culminata dalla rete di Santi non ha poi trovato il giusto epilogo nel pari. Anzi, a tempo scaduto, è stato ancora l’Arzignano ad andare a segno spezzando ogni sogno di gloria.

Tre le assenze importanti in casa granata. Oltre agli squalificati Boscolo Berto e Francesco Tiozzo, arriva pure la defezione dell’ultima ora (attacco influenzale) di Casagrande, perno del centrocampo chioggiotto. Così mister Pagan (ancora squalificato e quindi sostituito in panca da Edrik Tiozzo) decide di mandare nella mischia Boscolo Gioachina e di arretrare Piaggio sulla linea dei difensori. L’Arzignano risponde con un robusto 4-1-4-1 con tecchio davanti alla difesa e Trinchieri quale terminale d’attacco. Al primo affondo gli ospiti, all’8’, si trovano quasi per scherzo in vantaggio: tiro centrale senza velleità dal limite di Carlotto e paperaccia di Okroglic che si lascia ingannare dal rimbalzo. Il gol paralizza i granata che al 14’ subiscono il 2-0: cross di Fracaro e Simonato, tra le maglie larghissime della difesa chioggiotta, mette dentro di testa. La Clodiense prova a reagire ma sono gli ospiti a sfiorare il terzo gol al 30’ con Fracaro che tutto solo spara su Okroglic in uscita. Bel tiro al 31’ di Boscolo Gioachina che però raccoglie solo applausi.

Nella ripresa mister Pagan cerca la scossa inserendo Pitteri al posto di Olivieri e riporta Piaggio in mediano. La squadra granata ci prova, con grande orgoglio e al 22’ Santi riapre i giochi con un bel diagonale che dal limite fredda Cristofoli. Lo stesso Santi al 31’ sfiora il pari con un gran tiro da fuori che si stampa sulla traversa. Ancora l’attaccante di casa al 40’ ci prova con una girata che Cristofoli spinge in corner. Isotti, entrato al posto di Boscolo Gioachina si fa cacciare al 48’ per un inutile fallo su Simonato e al 49’ Trinchieri chiude i conti battendo sul primo palo Okroglic con una rasoiata precisa che sigilla il 3-1 finale.

Le voci del dopo gara.

Edrik Tiozzo (tecnico Clodiense): Abbiamo fatto tutto noi. L’Arzignano si è comfermato una bella squadra attenta che si è battuta con grande agonismo. Il primo gol è stata una doccia fredda ma non è giusto colpevolizzare nessuno. Dobbiamo rimanere tranquilli perchè non eravamo fenomeni prima come non siamo diventati brocchi adesso.

Andrea Moretto: Volevamo invertire il risultato della gara di coppa ma non ci siamo riusciti. Purtroppo abbiamo concesso due gol nei primi minuti e poi non è stato facile. Non dobbiamo allarmarci ma ripartire dal secondo tempo quando abbiamo cercato di recuperare la partita.

Riccardo Santi: Ho segnato ma poi non sono stato molto sfortunato se ripenso alla traversa. Ancora una volta abbiamo regalato un tempo e questo non va bene perchè così diventa tutto molto difficile.

Paolo Beggio (tecnico Arzignano): Visti i risultati a Chioggia torno sempre molto volentieri e non solo da turista. Siamo partiti bene trovando il gol anche con un pizzico di fortuna, grazie all’infortunio del portiere. Poi però siamo stati bravi a reggere, giocando determinati e concentrati.

Martin Trinchieri (attaccante Arzignano): Sapevo che per me sarebbe stata una gara da giocare in guerra con la difesa della Clodiense. Arrivavamo da due sconfitte e questa è una vittoria che ci dà nuova linfa. Siamo rimasti uniti, giocando da squadra, fino a quando il mio gol non ha chiuso definitivamente i conti.

CLODIENSE-ARZIGNANO CHIAMPO 1-3

Clodiense (4-3-1-2): Okroglic; Boscolo Nata, Moretto, Carlucci, Piaggio; Mazzetto, Olivieri (1’st. Pitteri), Boscolo Gioachina (19’st. Isotti); Pelizzer (19’st. Boscolo Gnolo); Santi, Mastroianni. A disposizione: L. Tiozzo, Chiozzotto, Morella, Sigolo, Fulchignoni. Allenatore: E. Tiozzo.

Arzignano Chiampo (4-1-4-1): Cristofoli; Vignaga, Pregnolato, Beghin, Bolcato; Tecchio; Fracaro (23’st. Marchetti), Simonato, Carlotto (25’st. Azzolini), Urbani; Trinchieri. A disposizione: Dall’Amico, Gomiero, Marchesini, Pellizzari, Sartori, Roverato, Melison. Allenatore: Beggio.

Arbitro: Amodio di Ascoli Piceno.

Reti: pt. 8’ Carlotto, 14’ Simonato; st. 22’ Santi, 49’ Trinchieri.

Note: giornata calda, terreno in buone condizioni. Espulso al 48’st. Isotti per fallo da dietro. Ammoniti: Mastroianni, Cristofoli, Beghin, Carlotto, Urbani, Azzolini. Angoli: 2-2. Spettatori: 200 circa. Recupero: 1’pt. e 5’st.

 

 

 

Note
Foto repertorio

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

Leggi il resto su .

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *