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“Bora Bora” presenta le birre da degustazione

Scritto da il 4 agosto 2014 alle 15:08
bora bora ristorantino sottomarina (4)

Cosa c’è di meglio di una buona birra fredda nelle calde notti estive? Potete degustarla in una location speciale, a due passi dal mare , ovvero presso Bora Bora. 

Nascono sempre nuovi birrifici in Italia e nel mondo, i più antichi migliorano sempre più le loro storiche ricette e sempre più persone si avvicinano con consapevolezza alla degustazione della più antica, nutriente e famosa bevanda al mondo.

Presso il “Bora Bora” sul lungomare Adriatico di Sottomarina potete degustare birre in esclusiva: Pilsner Urquelle, Grolsen Puur Weizen, Hy Cuvee, Hy Blonde.

Le potete abbinare alla cucina di pesce, ad un ottima pizza o degustarle da sole.

   

   

Il successo della ceca Pilsner Urquell? Aver inventato lo stile pils che ha rivoluzionato le birre lager. Procedendo con ordine, fino alla prima metà dell’Ottocento le birre a bassa fermentazione (le lager) erano torbide a causa dei lieviti in sospensione. Ma nel 1842 un mastro birraio tedesco ideò nella città di Pilsen, nell’allora Boemia, una tecnologia che permise di utilizzare il calore indiretto per tostare il malto e far precipitare i lieviti. Il risultato? Una birra leggera, dal gusto pulito e amarognolo, incredibilmente bionda e chiara.

Letteralmente, il nome Pilsner Urquell significa “l’originale di Pilsen”. E se da un lato definisce che questa birra è l’antesignana delle pils, dall’altro identifica ancora oggi una birra unica per gusto e aroma. Il merito va senza dubbio alle straordinarie materie prime utilizzate dall’omonima birreria: l’orzo della Moravia, il luppolo Saaz e l’acqua purissima (senza un briciolo di calcare), proveniente dalle sorgenti locali.

Appena versata, la Pilsner Urquell si presenta di un bel colore dorato brillante, sormontato da una schiuma abbondante e densa. Portandola al naso si coglie l’aroma del malto, accompagnato da note floreali, ma soprattutto dal profumo erbaceo del luppolo Saaz. Assaporandola si percepisce il suo gusto unico: un mix di amaro e di dolce (per il malto), con finale fresco e leggermente astringente (grande questo luppolo!). Sapori che permangono a lungo in bocca e che si rinnovano in modo meraviglioso a ogni nuovo sorso.

Pilsner Urquell va servita alla temperatura di 7° C. nel calice piccolo a tulipano. A tavola si può abbinarla a diverse ricette. C’è chi la consiglia con la frittura di pesce, chi con la carne affumicata di maiale. Noi vi suggeriamo di gustarla da sola, possibilmente in silenzio per non distrarre alcun senso dall’esperienza di assaporare la prima pils al mondo. Al Bora Bora la puoi assaporare con i piatti di pesce fresco serviti da uno staff attendo a consigliarvi la birra giusta.

   

Se invece volete una birra diversa, gustosa e particolare scegliete la: Grolsch puur weizen.

Birra di colore arancio, velato, con sfumature a metà tra il dorato ed il rame. Aspetto torbido, con frizzantezza interna accentuata, vivace e rapida, schiuma abbondante e dall’aspetto pannoso. L’impatto olfattivo è di quelli che fanno storcere il naso alla prima “sniffata”. Per fortuna, l’impressione viene allontanata dal seguito della degustazione olfattiva che, sebbene mantenga sempre in sottofondo quel classico sentore metallico che tanto contraddistingue le birre delle multinazionali, offre profumi a base di banana matura, chiodi di garofano, polpa d’arancia e mandarino. Non mancano tracce di diacetile, Leggera punta di pepe (rosa) e discreta consistenza maltata con tipiche note acidule del frumento, ed ancora cereali, crosta e mollica di pane, miele millefiori. In bocca la fase iniziale è di tutt’altra pasta rispetto a quanto percepito al naso,.ma è un ottimo trionfo di sapori.

   

   

Ma ora è tempo di presentarvi le birre  “made in Belgio”. Dalla conosciuta Hy blonde innanzitutto, alla Hy Cuvee.

La Hy Blonde è una chiara da 11% vol, rifermentata in bottiglia come lo Champagne (e il vetro infatti è uguale): schiuma fitta e fine perlage, profumi eleganti di lievito fresco, crosta di pane e sapore intenso di malto, frutta come l’albicocca e l’ananas, note di dattero e di sherry. La sorella Hy Cuvèe, anch’essa di 11% vol, regala toni olfattivi di caramello e di vaniglia, liquirizia e una lieve tostatura. Al palato offre note di castagna, uva passita e un retrogusto di caffè torrefatto.

Potete degustarle comodamente seduti al Bora Bora associando un bel piatto di pesce fresco o una buona pizza.

Per informazioni e prenotazioni
Bora Bora. Lungomare Adriatico nord – fronte Bagni Serenella- Sottomarina

Tel: 347 588 1035

Autore: Elisa Boscolo Forcola

Ciao mi chiamo Elisa, per gli amici Eli o Laeli tutto attaccato. Sono nata il 7 novembre del ’74 e mi sono diplomata ragioniera nel ’93. Sono sposata con Gianni Nardo e sono mamma di Giuly, la mia splendida cucciola. Lavoro come speaker a Radio BCS e conduco, insieme a mio marito, il programma “Riservato per 2”.

Amo la musica, le passeggiate, il fitness, le chiacc[...]

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