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Valli e l’inferno della Romea: una raccolta firme per la messa in sicurezza dell’incrocio

Scritto da il 1 luglio 2014 alle 14:07
CHIESA VALLI

I cittadini della frazione di Valli di Chioggia si sentono dimenticati dall’amministrazione e dalle autorità.

Con i suoi circa 1500 abitanti, il paese, spaccato in due da una delle strade più pericolose d’Italia, la S.S. 309 Romea, chiede ora a gran voce un po’ di attenzione da parte di chi potrebbe mettere in sicurezza quell’incrocio, che, per chi lo deve attraversare, diventa veramente un incubo.

Il limite dei 50 Km/h purtroppo non è praticamente mai rispettato dagli automobilisti e dai motociclisti che sfrecciano spesso schivando qualche coraggioso pedone che si avventura sulle strisce pedonali sfidando la morte.

Il semaforo è attivo solo durante l’orario scolastico e così capita che per attraversare quelle carreggiate si possa aspettare anche 20 minuti prima di riuscirci, il tutto per raggiungere la scuola, la Chiesa, il panificio, il supermercato o il bar.

Sconfortati i cittadini accusano le varie amministrazioni, che negli anni si sono alternate, di aver promesso tanto durante le campagne elettorali, ma di aver poi pensato sempre solo al centro storico e alla zona balneare, dimenticandosi di loro e dei loro disagi.

Si lamentano di strade mai asfaltate dal dopoguerra, del ponte sul Nuovissimo, accessibile alle auto, ormai fatiscente e dall’aspetto veramente precario.

Ultimamente poi l’illuminazione di Via Ponte Vecchio e Via Nuovissimo è diminuita drasticamente, in seguito alla sostituzione delle lampadine presenti sui lampioni, che ora rendono le vie veramente buie e sicuramente più appetibili ai ladri.

Arrabbiati si definiscono un paese fantasma agli occhi dell’amministrazione, utile solo a pagare le tasse, ma senza avere dei servizi che gli si spetterebbero, sballottati ad ogni lamentela tra il Comune e l’ANAS, senza capire veramente a chi rivolgersi.

Da qualche giorno quindi, presso il Bar Centrale, Ruggero Viale, nipote della proprietaria dell’esercizio, ha iniziato una raccolta firme per la messa in sicurezza dell’incrocio, autorizzata dal Comune.

La sicurezza degli abitanti è ora la priorità. Un autovelox fisso, un sotto passo, o la possibilità di far funzionare il semaforo a chiamata: qualsiasi soluzione il Comune riterrà opportuna per evitare i tantissimi incidenti che ogni anno si contano su quell’incrocio sarà la benvenuta.

Autore: Serena De Perini

Un po’ di razionalità, di esuberanza, una gran manciata di gioia e pizzico di cinismo.

Sembrerebbe che questa sia la formula perfetta per descrivermi. Mi chiamo Serena, ho 29 anni e vivo a Chioggia.

Mi descrivo come una persona solare e sempre con la battuta pronta, poiché credo veramente che una sana risata faccia bene alla salute.

Ho una grande passione per la politic[...]

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4 Commenti

  1. ruggero

    1 luglio 2014 at 16:25

    grazie Serena brava e professionale, descrizione perfetta dei problemi di Valli

  2. Martina

    1 luglio 2014 at 16:55

    Un sottopassaggio sarebbe l’ideale…mettere un semaforo a chiamata sarebbe un caos x la circolazione visto il gran numero d persone che l’attraversano e in ogni caso ci sarebbe sempre il furbo che passa con il rosso!oppure un autovelox in entrambe le direzioni indicandone la presenza in modo che lo vedano e rallentino e invece dei 50 passare ai 30 km/h!e poi appunto le strade…cambiano i dossi mettendoli sempre piu alti ma delle buche se ne fregano!

    • Aldo

      2 luglio 2014 at 00:20

      Buona l’idea del sottopassaggio, immagino possa esser migliore un soprapassaggio come quello vicino alla fermata del bus dopo il Vega direzione Venezia..

  3. Paolo

    1 luglio 2014 at 19:04

    La Romea all’altezza di Valli dovrebbe essere deviata lungo la strada del Brenta, visto che e’ stata allargata. Solo chi e ‘ diretto a Chioggia potrebbe passare per Valli. All’ incrocio il traffico sarebbe di molto ridotto e potrebbe andar bene sia il sottopasso che una passerella

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