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La Clodiense vince e si salva in anticipo

Scritto da il 17 aprile 2014 alle 20:04
Massese - Clodiense

Vittoria salvezza per la Clodiense che dunque raggiunge il proprio obiettivo stagionale con due turni di anticipo. 2-1 al Camaiore che, invece, con ogni probabilità dovrà passare attraverso le forche caudine dei play out. Partita non brillante, condizionata dalla posta in palio che poteva valere una stagione, vinta dai granata grazie a due clamorosi pasticci difensivi dei toscani.

Andrea Pagan si affida al 4-3-3 con Ridolfi centravanti, Franciosi e Urtiaga ai fianchi. In mezzo spazio al giovane Schiavon, all’esperienza di Ponce e alla vivacità di Davide Gioachina. 4-4-2 prudente, invece, per il Camaiore, con il centrocampista Seghi che, spesso e volentieri, si abbassava sulla linea dei difensori.

La cronaca si apre con un tiro dalla distanza di Biagini (7’) che sorvola la traversa, ma all’11’ la Clodiense passa: rilancio dalle ritrovie di Ponce, Mazzone calcola male i tempi dell’intervento sul rimbalzo del pallone che lo supera e libera in campo aperto Ridolfi che poi fulmina Tonazzini. La reazione dei toscani vede una punizione dal limite di Biagini (24’) che Baldan respinge, sulla ribattuta segna in evidente fuorigioco Pirone: gol annullato. Prima del riposo si fa male Ridolfi che Pagan sostituisce con Emanuele Busetto alzando poi il raggio d’azione di Davide Gioachina.

Nella ripresa Clodiense subito (1’) vicina al raddoppio: cross di Franciosi, colpo di testa tenero di Urtiaga che il portiere repsinge sui piedi di Busetto che calcia a botta sicura ma vede il suo tiro deviato in corner. Al 18’ il pareggio degli ospiti: punizione a giro dal limite di Biagini che lascia di stucco Baldan. Reazione immediata della Clodiense con Davide Gioachina che prima allarga un diagonale (19’) e poi anticipa Guerra (26’) trovando però la parata di Tonazzini. Pericoloso ma centrale colpo di testa di Mazzone al 29’, mentre al 39’ la Clodiense perviene al gol salvezza: su cross di Sambo e tentativo di Ulivieri, clamorosa svirgolata di Manna che libera sotto porta Busetto che non sbaglia. Al 47’, infine, bella ripartenza granata con tiro finale di Olivieri alto di poco. Poi è solo festa Clodiense.

Le voci del dopo gara.

Andrea Pagan: abbiamo raggiunto l’obiettivo della salvezza con due giornate d’anticipo e con una squadra molto giovane rifatta per il 90%. Bene nel primo tempo, troppo bloccati nella ripresa, forse per la paura del risultato a portata di mano. Ridolfi? Solo una botta all’osso sacro.

Emanuele Busetto: sul cross di Sambo c’è stata questa svirgolata e l’ho buttata dentro. Sono contento per il risultato che abbiamo ottenuto dopo averlo rinviato parecchie volte: ce lo meritavamo. Dedico il gol alla mia ragazza sempre presente allo stadio.

Cristiano Ciardelli (tecnico Camaiore): due errori che ci sono costati molto caro. Purtroppo questa sconfitta ci complica la vita perchè siamo a tre punti dal Montichiari ma anche appena tre punti sopra il Palazzolo. Molti dei miei giocatori, dopo lo sforzo di domenica, non avevano gamba e la lunga trasferta (fatta in giornata, ndr) si è fatta sentire. La Clodiense è una squadra che gioca bene.

CLODIENSE-CAMAIORE 2-1  Clodiense (4-3-3): Baldan; Bellemo, D. Boscolo Berto, Carlucci, Sambo; Schiavon (35’st. Corradini), Ponce, D. Boscolo Gioachina; Franciosi, Ridolfi (45’pt. E. Busetto), Urtiaga (23’st. Olivieri). A disposizione: Nutta, Vidal, Cigna, Talpo, F. Busetto, Del Prete. Allenatore: Pagan. Camaiore (4-4-2): Tonazzini; Pellegrini, Mazzone, Sabatini, Guerra; Laras (36’st. Ceragioli), Biagini, Seghi (31’st. Manna), Tosi; Pirone (1’st. Imperatore), Remedi. A disposizione: Rizzato, Dell’Amico, Lari, Marsili, viola, Dalle Luche. Allenatore: Ciardelli.

Arbitro: Vidali di Pordenone.

Reti: pt. 11’ Ridolfi; st. 18’ Biagini, 39’ E. Busetto. Note: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Baldan, Ponce, Carlucci, Schiavon, Ridolfi, Remedi. Angoli: 6-2 per il Camaiore. Spettatori: 200 circa. Recupero: 3’pt. e 4’st.

 

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

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