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Giorgio Falco a Chioggia con “La gemella H”

Scritto da il 29 aprile 2014 alle 10:04
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«Succede nelle dittature e nelle democrazie, la quotidianità prende il sopravvento come una forma ottusa di rimozione, di difesa, e suggerisce la vita»

Sabato 3 maggio alle 17.00 terzo appuntamento di CELiBRI – scrittori dal vivo alla Sabbadino.

Giorgio Falco presenta a Chioggia La gemella H, libro accolto dalla stampa specializzata con enorme favore e che ha ricevuto proprio pochi giorni fa il prestigioso Premio Mondello Opera Italiana.

La presentazione si terrà presso la Sala Espositiva del Museo Civico della Laguna Sud, ad ingresso impagabilmente lib(e)ro.

Giorgio appartiene alla razza degli scrittori schivi, riservati, appartati. Pubblica poco ma quando esce è sempre con un grande lavoro, un’opera che resta. Lo ha fatto fin dall’esordio, con l’epico “Pausa caffè”, riaprendo nel 2004 uno squarcio nel corpo della letteratura sul lavoro. Poi i densi e implacabili racconti de “L’ubicazione del bene”, usciti cinque anni fa per Einaudi, e ora questo romanzo transtorico, dalla prosa poetica senza svenevolezze. In mezzo poche ben tornite uscite, e una collaborazione come recensore per le pagine culturali di Repubblica.

Giorgio Falco ne La gemella H racconta come il cuore segreto dei totalitarismi sopravviva oggi in noi. Un’opera che restituisce alla letteratura il suo ruolo di svelamento di un’intera epoca, nella quale siamo ancora immersi.

La voce de La gemella H non è solo quella di Hilde: è un crepaccio che inghiotte le parole di tutti. La storia comincia nel 1933, a Bockburg, cittadina bavarese, dove nascono le gemelle Hinner, Hilde e Helga. Il padre Hans dirige il giornale locale, e spinto dall’ambizione vive sino in fondo gli anni del Terzo Reich, qui narrati da una prospettiva del tutto inedita: la merce. I debiti per la casa, la rincorsa all’automobile lussuosa, l’appropriazione della villetta del vicino ebreo, che dà inizio a una seria di speculazioni immobiliari, prima in Germania poi in Italia. Dal bagnino della piscina di Merano alle commesse della Rinascente nel dopoguerra milanese, fino alle sonnolenti stagioni balneari della Riviera romagnola, il racconto di «due mondi che si uniscono per sempre».

La storia di tre generazioni della famiglia Hinner, che dalla Germania di Hitler arriva all’Italia dei giorni nostri. A parlare è Hilde, testimone della sua stessa esistenza, ribelle inerte nel mondo progettato dal padre, dai padri. La sua voce, ora laconica ora straripante, narra ottant’anni di vicende private intimamente intrecciate al Novecento, «all’alba dei grandi magazzini», al turismo di massa, all’ossessione del corpo. Fino a innescare un cortocircuito che fa esplodere il nostro presente, denudandolo come mai prima era stato fatto. Se I Buddenbrook ripercorreva la decadenza di una famiglia tedesca dell’Ottocento, La gemella H non può che registrare il giornaliero «assecondare il flusso di eventi travestiti da soldi» di una famiglia ossessionata dai beni e compromessa con il Male. Decisa a dimenticare, pur di salvarsi.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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