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“E così vorresti fare lo scrittore”. Sabato a Chioggia Giuseppe Culicchia

Scritto da il 3 aprile 2014 alle 12:04
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Sabato 5 aprile secondo appuntamento con la rassegna Celibri Scrittori dal vivo.

In arrivo a Chioggia Giuseppe Culicchia, che presenterà il suo libro “Tutti giù per terra. Remixed”.

Torna Walter, il primo precario della narrativa italiana. A vent’anni esatti da quel fortunato esordio, Giuseppe Culicchia riscrive la sua storia ambientandola oggi, per scoprire che grossomodo non è cambiato niente. C’è ancora e sempre da ridere, per quanto questo sia disarmante e inquietante.

Giuseppe Culicchia, scrittore e giornalista, ha cominciato pubblicando racconti pubblicati per il progetto di scrittura giovanile “Under 25” ( precursore del movimento letterario pulp italiano Cannibali), curato da Pier Vittorio Tondelli per Transeuropa Edizioni nel 1990. Nel 1994 ha pubblicato il suo primo romanzo Tutti giù per terra (Premio Montblanc 1993 e Premio Grinzane Cavour Esordienti 1995), con il quale è stato in copertina sull’Indice dei Libri del Mese, e dal quale, nel 1997, è stato tratto un film diretto da Davide Ferrario con Valerio Mastandrea. Con “Il paese delle meraviglie”, romanzo ambientato nell’Italia del 1977, ha affrontato il tema dei cosiddetti Anni di Piombo. In “Brucia la città” ha raccontato invece il tempo presente, ovvero gli anni della cocaina (l’autore ha dichiarato in più occasioni che il titolo di lavoro del libro era “Noi pupazzi di neve”). Il suo “Torino è casa mia”, uscito nel 2005 nella collana Contromano di Laterza, è diventato un long-seller. Per Feltrinelli ha curato la traduzione del romanzo “Le avventure di Huckleberry Finn” di Mark Twain. Per Einaudi ha curato la traduzione dei romanzi American Psycho, Lunar Park e “Imperial Bedrooms” di Bret Easton Ellis. Per Garzanti ha tradotto nel 2001 la raccolta di racconti di F.X. Toole Lo sfidante, da cui Clint Eastwood ha tratto il film Million Dollar Baby e dal francese il saggio “Perché i mega-ricchi stanno distruggendo il Pianeta” di Hervé Kempf. Per minimum fax ha tradotto i “Racconti dell’Età del Jazz” di Francis Scott Fitzgerald. I suoi libri sono pubblicati in Germania, Francia, Spagna, Catalogna, Olanda, Grecia, Russia, Romania, Repubblica Ceca, Corea del Sud.

Una presentazione che diventa spettacolo, “E così vorresti fare lo scrittore”, grazie al duo clown Les Deux Solé (Federica Mafucci e Federica Buzzi).

 “Tutti i clown poi per far ridere fanno anche acrobazie, e cadono, ruzzolano, e per imparare a fare acrobazie e cadere e ruzzolare senza farsi male passano attraverso una fase non breve in cui invece se lo fanno, prendendo una quantità di botte. […] C’è molto in comune tra il circo e la scrittura, non tanto perché l’industria editoriale è un po’ un circo, ma perché anche con le parole uno deve provare e riprovare e aggiungere qui e togliere là, per tacere dell’importanza delle pause, o se preferite della punteggiatura.”
– Culicchia

Appuntamento ore 17  presso la sala espositiva del Museo Civico della Laguna Sud. Ingresso libero.

Leggi l’Intervista a Giuseppe Culicchia su Vanity Fair.


Autore: Sara Ferro

Mi chiamano Sara, vivo da sempre a Chioggia e sono nata il 12 ottobre 1979.

Lo stesso giorno nel 1492 Cristoforo Colombo scoprì l’America. Dal genovese ho imparato che l’America è quasi sempre dove non te l’aspetti. Lo stesso giorno nel 1938 iniziarono le riprese del film Il Mago di Oz, tratto da uno dei miei libri preferiti. Sono sempre alla ricerca di qualcosa, da qua[...]

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