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Avis di Chioggia. La bella testimonianza di un nuovo iscritto

Scritto da il 16 aprile 2014 alle 12:04
avis chioggia

ChioggiaTV ha il piacere di pubblicare una testimonianza anonima giuntaci in merito all’Avis di Chioggia.

Un nuovo iscritto ci racconta la sua prima esperienza per diventare donatore.

Volevo condividere con voi una mia piccola esperienza. Sono 6 mesi che non fumo e volevo trovare un modo “utile” per festeggiare l’evento. Visto che sono seguito da un nutrizionista e visto che ho iniziato a fare della corsa e quindi risulto essere in piena forma, decido di diventare donatore di sangue. Contatto un amico che so essere dell’Avis, il quale mi dà le modalità per diventarlo. Li chiamo: disponibili, fisso l’appuntamento per la visita di idoneità. Mi presento e… sono tutti sorridenti! Mi guardo in giro e penso “eh sì, siamo in ospedale, non ho sbagliato”;  li riguardo e sono ancora tutti sorridenti! Vado in segreteria, gentili, gentilissimi, ti spiegano tutto per bene ed anche più volte. Ho paura di sbagliare, per me è un grande passo, mi sento insicuro e poi stiamo parlando di “salute” e con questa non si scherza. Ma loro mi tranquillizzano, mi danno il modulo e la penna e mi dicono: “non preoccuparti se non sai rispondere a qualcosa, lasciala pure in bianco e ne parli con la dottoressa”. Le persone prima di me, donatori veterani, mi vedono abbastanza “pivello” e mi raccontano su passi da fare, le carte, gli esami. Vado dalla dottoressa e faccio la vista. E… sorride! Mi stavano per uscire le lacrime! Parliamo di me, abitudini, vizi, eventi passati. Ora tocca al prelievo di sangue per verificare l’idoneità. Cambio stanza, vengo affidato a degli infermieri e… sorridono! Mi vedono agitato, mi parlano, mi raccontano della mattina, del tempo, e di “non piegare il braccio dopo il prelievo altrimenti ti viene fuori l’ematoma. Questo ti aiuta a diventare un buon donatore”. Ripasso in segreteria e mi danno il buono colazione. Mi mandano a fare l’ecocardiogramma.

Cambio settore, passo dal volontariato al “commerciale”. Vado alla prima reception, aspetto le due impiegate che finiscano di parlare tra di loro su dove è meglio comperare gli affettati e chiedo info. Mi mandano da un’altra reception. Alla seconda mi dicono che devo aspettare “l’infermiera dell’ecocardiogramma e dirlo a lei”. Cioè: primo, chi non conosce l’infermiera dell’ecocardiogramma? Mona anche io a chiederlo! Secondo: perché devo chiederlo io? Cosa fanno lì loro? Arriva un’infermiera, intuisco essere quella giusta e con tutta l’umiltà di questo mondo chiedo: “mi scusi, arrivo dall’Avis e dovrei fare….” e lei interrompendomi: “Un attimo!”. Prende e se ne va… Poi ritorna, faccio la visita, anche se sembra le dia un po’ fastidio farmela.

Due realtà- una senza l’altra non può esistere-ma così tanto diverse… Sono rimasto veramente “scioccato” da come gli operatori AVIS che ho trovato riescano a metterti a tuo agio, rassicurarti e sorridere, sempre.

Diventa donatore: www.avischioggia.it

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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