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La Clodiense non sa più vincere

Scritto da il 3 marzo 2014 alle 09:03
Soccer Ball Near Bench

La Clodiense non sa più vincere. Anche contro il Forcoli, fanalino di coda del girone e ormai quasi retrocesso, la squadra di Andrea Pagan non è andata oltre il pareggio, rimandando così l’appuntamento con la vittoria che manca ormai da oltre un mese.

Partita decisamente brutta della squadra lagunare, incapace di mettere in difficoltà un Forcoli che ha messo in campo tanta generosità ma comunque anche quel pizzico di lucidità che ha permesso ai toscani di tornare dalla laguna con un punto, che probabilmente non serve a nulla ma almeno ripaga gli sforzi dei giocatori che si sono autofinanziati per effettuare questa trasferta.

Molte le novità tra le fila della Clodiense in avvio di gara. C’è Nutta tra i pali e quindi Iobbi viene impiegato a centrocampo assieme a Busetto e Davide Boscolo Gioachina. Davanti, con Ridolfi, mister Pagan dà fiducia ai sudamericani Urtiaga e Cortelezzi, lasciando in panchina Franciosi (non al meglio) e Yao, poi utilizzati nella ripresa. Il primo squillo è di marca pisani con Marianelli (7’) che tocca sotto porta ma spedisce sul fondo. La Clodiense prende poi in mano le redini dell’incontro e sembra dover passare da un momento all’altro. Ridolfi sguscia sovente tra le maglie della difesa toscana, ma dentro l’area avversaria non c’è la cattiveria necessaria per segnare. Come al 20’ quando Ridolfi scappa al proprio controllare ma poi, al momento di battere a rete, svirgola e manda la palla lontano dalla porta. L’imprecisione, con il passare dei minuti, prende il sopravvento e la Clodiense diventa prevedibile, con i giocatori che cominciano a litigare con il pallone. Così al 45’ arriva, imprevedibile, il vantaggio ospite: Manfredi calcia praticamente dal piazzale della stazione ed infila Nutta fuori dai pali.

Nella ripresa Pagan si gioca le carte Franciosi e Yao aumentando il potenziale offensivo della propria squadra. Carlucci di testa (16’) spedisce di poco a lato, mentre Franciosi (18’) non inquadra la porta. Al 29’ arriva finalmente il pareggio granata: cross di Iobbi, spizzicata di Yao e colpo di testa vincente di capitan Bellemo. Raggiunto il pari la Clodiense cerca il vantaggio che sfiora al 35’ con Ridolfi che calcia a botta sicura ma trova la schiena di un difensore. Bel sinistro anche di Yao (35’) con tuffo plastico di Pioli. Si rivede il Forcoli al 38’ con un tiro di Marinai che Nutta respinge in angolo, mentre al 45’ un diagonale di Franciosi si allarga di qualche centimetro di troppo. L’ultimo acuto al 46’ con il colpo di testa di Moretto preciso ma centrale.

Le voci del dopo gara.

Pagan: “Mi aspettavo la vittoria ma dopo un buon primo quarto d’ora poi ci siamo smarriti, perdendo convinzione. Sono partite difficili che se non incanali nel verso giusto non finiscono bene. Infatti dopo i primi minuti per noi è calato il sipario. Abbiamo fatto troppo poco per vincere una partita che ci doveva avvicinare alla salvezza. Oggi abbiamo toccato il fondo per atteggiamento del collettivo, risultato e prestazione. Forse qualcuno pensa che siamo già salvi.”

Carlucci: “Arrivavamo bene davanti alla porta ma poi non avevamo la fame necessaria per fare male. All’inizio abbiamo fatto qualcosa ma eravamo poco convinti. Peccato perchè poteva essere la partita della svolta. Loro hanno segnato con il classico tiro della domenica e noi avevamo tutto da perdere.”

Bellemo: “Abbiamo pareggiato una partita che sembrava bloccata. Sono amareggiato perché, a parte il primo quarto d’ora, ci siamo troppo specchiati su noi stessi. E’ un grande errore pensare di essere già salvi. Non dobbiamo avere paura ma la giusta fame per raggiungere il nostro obiettivo.”

Danesi (tecnico Forcoli): “Abbiamo sfiorato l’impresa contro un’ottima squadra. Complimenti alla mia squadra che, nonostante tutto, ancora ci crede e viene a Chioggia a dare battaglia.”

Autore: Daniele Zennaro

Nato a Chioggia il 27 Febbraio 1967. A BCS ricopre il ruolo di direttore responsabile della testata giornalistica radiofonica e partecipa, in qualità di opinionista,  alla trasmissione sportiva del Sabato Mezzogiorno Big Match.

La sua esperienza radiofonica parte nel lontano 1986 dai microfoni di RADIO CHIOGGIA LIBERA quando assieme ad Adolfo Pagan, conduceva un programma che si chiama[...]

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