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XX Stagione di Acqua Alta, questa sera “L’ispettore Generale”

Scritto da il 13 febbraio 2014 alle 13:02
L'ispettore generale

Proseguono gli appuntamenti con ACQUA ALTA 2013/14, rassegna promossa dalla Città di Chioggia e Assessorato alla Cultura della Provincia di Venezia e organizzata dal Circuito Teatrale Regionale Arteven / Regione del Veneto.

Al Teatro Don Bosco il 13 febbraio ore 21 è di scena il divertente L’ISPETTORE GENERALE di Nikolaj Vasil’evic Gogol’, adattamento drammaturgico e regia di DAMIANO MICHIELETTO che spiega: <<Guarda queste banconote, sono tutte sporche! È una battuta detta dal presunto Ispettore generale dopo aver ricevuto i soldi con i quali tutti cercano di corromperlo. Questi soldi sono sporchi: unti di grasso, di terra… forse accartocciati e logori. In un grande testo, vi si accede spesso tramite un piccolo dettaglio, come una piccola chiave che può iniziare a far cigolare un grande portone. Questa battuta è stata un indizio per aprire la mia immaginazione sui personaggi di Gogol. Chi può avere delle banconote unte?…. Gente che forse un po’ sporca lo è… probabilmente non si lavano molto. I personaggi infatti vengono spesso descritti attraverso i loro odori: puzzano di cavolo, di tabacco, e di vodka…

È una storia che puzza di alcool e di gente ubriaca. L’alcool diventa quasi un concetto che perdura nei cinque atti: usato per calmare la paura, per comunicare la propria virilità, per festeggiare e far baldoria, per annegare la propria depressione. Del resto, qual è la prima cosa che il Sindaco e la sua combriccola fanno nell’accogliere il presunto Ispettore? Lo fanno bere, lo ubriacano. Sfera pubblica e sfera privata si mescolano, si contaminano, si confondono. Non ci sono regole, non ci sono leggi, la violenza è dietro l’angolo, mascherata spesso da bonarietà. Un’umanità gretta e sporca, compressa nella paura per quattro atti e pronta ad esplodere nel finale in una catartica liberazione, raccontata come un’aspirazione al lusso, al divertimento facile, ad un altrove forse ancora più gretto e meschino della loro realtà.>>

Lo spettacolo, coprodotto da Teatro Stabile del Veneto – Teatro Stabile dell’Umbria ha come interpreti undici bravissimi attori: Alessandro Albertin, Silvia Paoli, Eleonora Panizzo, Fabrizio Matteini, Alberto Fasoli, Michele Maccagno, Alessandro Riccio, Luca Altavilla, Emanuele Fortunati, Stefano Scandaletti e Pietro Pilla. La scenografia è di Paolo Fantin mentre i costumi sono di Carla Teti.

BIGLIETTI intero € 18, se possessore Carta Cultura € 16 – ridotto € 16, se possessore Carta Cultura € 13. Biglietto € 2,50 con Giovani a teatro…e non solo per possessori di GAT, Prof e Tandem card, prenotazioni 041 9636808 info www.giovaniateatro.it. RIDUZIONI persone fino ai 25 anni e dai 60 anni di età.

PREVENDITA BIGLIETTI on-line su arteven.it, vivaticket.it by Charta e nei punti vendita autorizzati: Ufficio IAT Chioggia tutti i giorni ore 9.00 – 14.30 tel. 041 401068 e presso Hellovenezia Agenzia Sottomarina. VENDITA presso Teatro Don Bosco in Calle Chiereghin il giorno dello spettacolo a partire dalle ore 19.30. INFORMAZIONI tel. 335 5689102 – Biblioteca tel. 041 5501110

www.eventi.chioggia.org – www.arteven.it

 

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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