Do You Speak Chioggiotto?

“Sei di Chioggia se…”: su facebook grande successo del gruppo che ricorda gli anni che furono

Scritto da il 2 febbraio 2014 alle 18:02
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Personaggi, luoghi caratteristici, usanze, modi di dire, giochi e programmi tv, mode, qualche foto. Ricordi scritti con un tono tra il scherzoso ed il nostalgico, in italo-chioggiotto, che riportano soprattutto agli anni ’70 e ’80 vissuti in città: anni spensierati che non fanno ancora parte della storia riportata dai libri.

Il gruppo “Sei di Chioggia (compreso Borgo) se…” è nato da pochi giorni ma gode già di un successo strepitoso ed è in continuo aggiornamento con post nuovi e commenti divertenti.

Nicola Penzo, creatore del gruppo, dice: “Gruppi simili già da qualche giorno giravano per fb; mi sono chiesto, perchè a Chioggia niente? Così l’ho creato inserendo “compreso Borgo” perchè ho vissuto 20 anni lì e volevo dargli la giusta importanza. Ho aggiunto una ventina di amici e ho postato il primo messaggio che riguardava Don Angelo. Il resto lo si è visto. In parte qualcuno lo ha inteso più come un amarcord degli anni ’70-’80-’90, ma il risultato comunque è stato un mix piacevole di bellissimi ricordi e di usi e costumi tipi della nostra città.”

Vi riporto qualche esempio, invitandovi a raccontare “la vostra” all’interno del gruppo. Chissà che a qualcuno non venga voglia di trasformare tutti questi ricordi in un libro per tramandare ai posteri tutte le tipicità della nostra meravigliosa città!

Ed in onore di Chioggia (e frazioni), stasera a cena tutti “polenta e succaro!”

-se ti senti zente che ciame i fioi co nomi stranieri per poi chiamarli dolcemente: keviiiiiiiiiii , deviiiiiiii, deniiiiiiiiii

-Ti se de Ciosa se ti sa’ cosa che se’ le cicciopolenta.. Hahaha chi sta’ fuori nn lo sa’ nessuno.

– E le vecie che ghe dizeva ai fantolini…: mettate le PEPE’ che andemo a TATAI a vedare i TOTO’ e compremo i MOMONI…..haha tutti fioi semi……

– …se co ti andevi da to nona, la vicina te diseva che no la ghe gera ancora prima che ti sonessi el campanelo

– Altro che facebook o whatsapp…noi che con le amiche che ci abitavano difronte ci chiedevamo “viestu alla finestra stasera?”

-sule cali gerimu tuti inparentai

-xioghevimo a nascondin…..e al posto de nascondarse andevimo a casa a fare merenda e staltro che gera sotto no ne troveva pi’.

– Ve ricorde’ dei casotti che d inverno vendeva maroni seme e pessioi soto i porteghi? I gera vissin al cinema astra,italia e verdi!

. se ti disi le 3 parole magike… astu, fastu, zestu… o.. distu??

-Se ale elementari i te porteva a fare i giochi della gioventù all’Isola dell’union e ala fine i te deva la medagia anche se ti perdevi

-se se richiedeva na canson ala radio dizendoghe al dj de stare sito perchè dovevini registrarla sulle cassete!

– Le vecie che te casseva drio i secci de acqua e le sigheva (Dio ve fulmina ande’ sotto i balconi de vostra maree )

– Mi na roba ho capio de sto gruppo,, semo stai fermai quasi tutti dal Bellemo e dal Zambon, semo stai quasi tutti buttai fuora dal Shaker o Nuovo Mondo, avemo mangia ‘tanti graffi caldi dal Nain, e tante caramelle in calle madonna, avemo partecipa’ tutti al Festival bar e qualchedun xe anda ‘dal Giordano, avemo ciappa’ paura con l ‘Amadio e con qualcuno altro, però fioi, quanto s’avemo divertio!!!

Autore: Sara Ferro

Mi chiamano Sara, vivo da sempre a Chioggia e sono nata il 12 ottobre 1979.

Lo stesso giorno nel 1492 Cristoforo Colombo scoprì l’America. Dal genovese ho imparato che l’America è quasi sempre dove non te l’aspetti. Lo stesso giorno nel 1938 iniziarono le riprese del film Il Mago di Oz, tratto da uno dei miei libri preferiti. Sono sempre alla ricerca di qualcosa, da qua[...]

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7 Commenti

  1. Jessica

    2 febbraio 2014 at 22:04

    Troppo Divertente e Malinconico allo stesso Tempo. In ogni sua parte mi ricorda Tempi Passati di Una Chioggia Ormai Diversa, cambiata. Mi ha riportato indietro alla Bambina, alla Ragazzina che girava e giocava per le Calli…per la Piazza… e che ad oggi sente la mancanza di quei momenti.

  2. mariolina

    3 febbraio 2014 at 11:30

    se quando ti brusevi da scuola ti andevi in bar italia o in diga ( muraglion)

  3. Rossano

    3 febbraio 2014 at 22:54

    ..forse sono un pò più vecchio di voi, tanto vecchio da ricordare i giochi come “buso patafia” col carburo, soldatin soto, salta vita e fora i maghi, la calle era la nostra casa e nelle calle si era al sicuro oggi invece non si è sicuri neanche nel salire le rampe di casa

  4. Moreno

    17 febbraio 2014 at 15:19

    Femo tesoro delle molte testimonianze per mantenere alta la nostra tradision

    • EDI

      7 aprile 2014 at 15:57

      Forse all’inizio sarà stato così ,ho consultato il sito per un po’ e vi garantisco che è diventato una chat per qualche pettegola e taglia colletti .l’immagine di Chioggia e dei chioggiotti ne esce danneggiata da queste persone .si vedono vignette di cattivo gusto e di basso livello ( tipo animali che copulano ,foto di persone con i genitali esposti a loro insaputa .se tutto questo può sembrare divertente non vedo cosa c’entra con Chioggia .Vi garantisco che per chi vede tutto questo dal di fuori non ha certo una bella impressione .mi dispiace perché ci sono anche brave persone e che se esprimono il loro disappunto vengono apostrofate in malo modo .questa non è Chioggia e quelli non sono i chioggiotti che io ricordo ,pensateci e difendete la vostra cultura .

      • Admin

        8 aprile 2014 at 17:24

        Ciao Anna, l’articolo è stato fatto nei giorni in cui il gruppo è stato creato e tutto quello che è stato scritto è riferito appunto ai post e contenuti di quei giorni. Se il gruppo ha preso una piega diversa rispetto alle intenzioni iniziali purtroppo, non essendo noi gli amministratori, non possiamo fare nulla se non augurarci che ogni contenuto ritenuto offensivo o non adatto sia eliminato da chi amministra la pagina. Grazie per il tuo contributo.

  5. Moreno

    17 febbraio 2014 at 20:22

    E chi se ricorde che quando ti geri co una fia ti dovevi ti dovevi stare atento al fradelo o sino la gera una barufa.

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