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Scivolo e bici, cadute in aumento a Chioggia

Scritto da il 3 febbraio 2014 alle 12:02
caduta in bici

A Chioggia i bambini si fanno male soprattutto perché cadono dallo scivolo, mentre gli adolescenti perché non guidano con prudenza la bicicletta. E i traumatismi causati da queste cadute sono decisamente in aumento nel comune clodiense rispetto alle grandi città, fino a toccare il 30% dei casi in più.

A sostenerlo con preoccupazione è il primario di Pediatria Mario Lattere che si è insediato nella struttura ospedaliera la scorsa estate. “Non ho mai visto nulla del genere – ha detto il pediatra – soprattutto durante il periodo estivo o quando comunque le temperature lo permettono, si nota immediatamente un crescere di questo tipo di traumi. Le parti più colpite sono le braccia, le mani e gli arti inferiori (omero, radio, tibia)”.

“Nei casi più fortunati – spiega – si procede con l’ingessatura, ma talvolta è necessario intervenire chirurgicamente quando riscontriamo delle fratture scomposte”. Durante la scorsa estate il primario ha riscontrato una incidenza di questi traumatismi con puntate del 30-40%, per poi scendere nei periodi più freddi al 16%. Ma come mai?

“A giocare un brutto scherzo su queste giovani vittime – ha continuato Lattere – è l’imprudenza. I ragazzini sfrecciano in bici a tutta velocità come se stessero guidando una motocicletta. Per loro non esiste il codice della strada. Non conta se ci sono le auto o i pedoni. Ho assistito a piroette e a zig zag con macchine in corsa, che non avevo mai visto”.

E per i più piccoli le cose non vanno meglio. “Se possiamo rivolgerci direttamente ad un quindicenne e suggerirgli di fare più attenzione e di non scherzare con la velocità quando è in sella alla bici, per i più piccoli (dai 3 ai 6 anni) mi rivolgo ai genitori. E’ bene certo far sentire liberi i nostri bambini quando li portiamo al parco, ma non dimentichiamoci che sono piccoli, ancora inesperti e che il desiderio di giocare li può far mettere i piedi in fallo, anche quando meno ce lo aspettiamo. In particolare dico: attenzione allo scivolo

. Quando il bambino sta salendo le scale, stategli dietro, accompagnatelo e, attendete che si sieda bene, prima di lasciarlo scivolare felice”. “Si cura anche e soprattutto con la prevenzione”, ha aggiunto il direttore generale dell’Ulss 14 Giuseppe Dal Ben, che ha annuncia come per la prossima estate anche questo tema di educazione stradale rivolto ai più giovani sarà oggetto di attenzione, perché anche una minima distrazione può costare la vita.

 

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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Un commento

  1. Anonimus

    3 febbraio 2014 at 12:31

    Dovrebbero spiegare ai genitori di questi ragazzini, che non dovrebbero comprare una bicicletta elettrica al che viaggia ad una velocità di 30km/h al proprio figlio/a adolescente.
    Con una bicicletta normale in media si viaggia ad 12km/h. Se si cade a questa velocità c’è una notevole differenza rispetto ai 30km/h della bici elettrica.

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