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Sanità veneta: svolta al Pronto Soccorso, arrivano gli steward

Scritto da il 3 febbraio 2014 alle 15:02

Una struttura sanitaria come la rete dei Pronto Soccorso in Veneto, che accoglie poco meno di 2 milioni di pazienti l’anno ed eroga circa 13 milioni di prestazioni, all’efficienza clinica deve unire la capacita’ relazionale con le persone nelle sale d’attesa, siano essi familiari o malati, e mettere tutti nelle migliori condizioni per affrontare un momento difficile e carico d’ansia come la presenza in una struttura d’emergenza. E’ questa la nuova ”rivoluzione” che interessera’ la sanita’ veneta, dopo quella degli ospedali aperti di notte per la diagnostica, e che e’ stata presentata a Venezia dal Presidente della Regione Luca Zaia, affiancato dall’assessore alla sanita’ Luca Coletto e dal direttore generale della sanita’ Domenico Mantoan.

Nella prossima seduta di Giunta sara’ approvata una specifica delibera con le linee guida che indicano le iniziative da attuare. Da quel momento Ullss e Aziende Ospedaliere avranno 90 giorni di tempo per predisporre e attivare la nuova pianificazione nei propri pronto soccorso. Si tratta di una nuova organizzazione estremamente ”raffinata”, il cui elemento qualificante sara’ la presenza nelle sale d’attesa di una nuova figura, lo ”steward”, che Zaia ha definito ”angelo delle sale d’attesa”, che dovra’ relazionarsi con i presenti fornendo loro informazioni e spiegazioni sulla propria situazione, su quella di un parente accompagnato e sull’operativita’ della struttura in quel momento specifico.

Si andra’ poi dall’attivazione di reti wi-fi aperte all’installazione di prese per la ricarica di telefonini e strumenti di comunicazione vari, dalla disponibilita’ di erogatori d’acqua alla presenza di grandi monitor dove poter essere aggiornati sulla propria posizione in attesa e sulla situazione complessiva, da una nuova cartellonistica semplificata anche multilingue al servizio di interpretariato e mediazione culturale, per arrivare anche alla gestione immediata dei casi che comportano dolore acuto e a corsie preferenziali per donne in gravidanza e bambini. Non sara’ tralasciata nemmeno l’estetica, con allestimenti piu’ confortevoli, migliore illuminazione, climatizzazione e riscaldamento efficienti.

”Puo’ non sembrare – ha detto Zaia – ma e’ una nuova rivoluzione che ha la stessa valenza degli ospedali aperti di notte. E’ L’ospedale che va verso la persona e non viceversa com’e’ stato per tanto tempo. Tutte le lamentele che riceviamo sui pronto soccorso non riguardano le cure, nelle quali siamo maestri, ma gli aspetti relazionali e ambientali.

”Ecco il perche’ della figura dello steward – ha aggiunto Zaia – che mi auguro possano essere, ad esempio, giovani studenti di medicina o infermieristica, magari affiancati da persone dalle tante straordinarie associazioni di volontariato che ga’ operano all’interno degli ospedali”.

Tra 90 giorni tutti dovranno essere partiti e questo fara’ parte dei criteri di valutazione dell’operato dei direttori generali.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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