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La Zaccariotto attacca Renzi: “Resti a Roma e liberi le risorse bloccate dal Patto di stabilità”

Scritto da il 27 febbraio 2014 alle 10:02
Francesca Zaccariotto

A seguito della visita del premier Matteo Renzi all’istituto comprensivo Coletti di Treviso, la presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto, che ieri proprio a Treviso aveva visitato il carcere minorile, ha rilasciato una dichiarazione dai toni molto duri:

«Mi chiedo a cosa sia servita la visita di Renzi. Sicuramente non alle famiglie, né ai sindacati, e neppure ai lavoratori della Electrolux, che giustamente hanno protestato, e ai quali va tutta la mia vicinanza e solidarietà, perché la situazione resta oggettivamente molto difficile. Credo che nel ruolo attuale sia molto più utile per il paese, e per noi amministratori locali, che il premier resti a Roma, che impari a conoscere i suoi uffici, e lavori per migliorare le leggi e dare a noi amministratori locali gli strumenti adeguati per la governance del territorio. La sua presenza qui non serve, non è utile a nessuno, soprattutto in questa prima fase del suo mandato. Non deve fare campagna elettorale, siamo noi le sentinelle del territorio. E – come lo sono i nostri cittadini – siamo ormai stanchi, esasperati dalla politica fatta solo di slogan, e di show fine a se stessi.

Qui ci siamo già noi, il suo compito è metterci nelle condizioni di poter lavorare. Gli propongo invece di convocarci a Roma. Chiami i presidenti delle Province, e delle province venete, e si faccia illustrare la situazione delle nostre scuole, quello che abbiamo fatto e quello che va ancora fatto, e con urgenza. Al premier dico di acquisire i dati aggiornati e tutte le informazioni sulle nostre scuole – investimenti necessari per la messa in sicurezza, norme antincendio, rimozione amianto, adeguamento antisismico, ampliamenti per mutate esigenze, nuove aule, ristrutturazioni. I dati sui progetti conclusi, quelli in corso e quelli già programmati, ma in larga parte bloccati a causa del patto di stabilità. Ci sono investimenti e impegni di spesa definiti e concreti, interventi già approvati, gare pronte, professionisti e tecnici della nostra Provincia competenti e in grado di seguirli e portarli a termine in tempi certi. Le risorse ci sono, almeno nella Provincia che amministro, e ha un bilancio sano: devono essere solo liberate dalla morsa del patto di stabilità. Questa Provincia, come tante altre gestite con efficienza, può porsi a servizio di un progetto di portata nazionale per affrontare da subito l’emergenza del patrimonio scolastico. In un tempo certo e misurabile. La responsabilità sulla scuola resta in carico all’amministratore locale, al governo quella di prendere le decisioni giuste per liberare risorse, per allentare la stretta di un patto di stabilità che ricade solo sugli enti virtuosi».

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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