Do You Speak Chioggiotto?

La Polizia incontra i ragazzi delle scuole per parlare di sicurezza stradale

Scritto da il 27 febbraio 2014 alle 14:02
incidente stradale

In risposta all’invito rivolto dall’istituto scolastico Cestari alla forze dell’ordine locali, nella mattinata di ieri, presso il cinema – teatro “Don Bosco” è stato presentato agli studenti dell’Istituto di Ragioneria il film “Young Europe”, un lungometraggio del regista Matteo Vicino che nasce da un’idea della polizia stradale italiana, finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del progetto Icarus.

Il film è stato realizzato sulla base di una ricerca scientifica del Dipartimento di psicologia della Sapienza di Roma in merito ai profili di rischio riconducibili al giovane guidatore e racconta le storie di 4 ragazzi, accomunate dalla triste esperienza di incidenti stradali che hanno cambiato per sempre le loro vite.

Il lungometraggio, di ampio respiro europeo essendo stato girato in Italia, Francia, Irlanda e Slovenia, vuole creare una comunicazione diretta con il mondo dei giovani – per i quali l’incidente rappresenta in Europa la prima causa di morte – facendo leva sulle loro emozioni per far passare nel modo più efficace il messaggio di sicurezza stradale.

In sala erano presenti, oltre a personale della Polizia di Stato, militari del locale Comando Compagnia Carabinieri e personale della Polizia Locale di Chioggia che sono intervenuti per rispondere alle domande poste dagli studenti, sulla sicurezza stradale, tra le quali la guida sotto l’effetto di alcool e droga, uso del cellulare e, in genere, pericoli connessi alla distrazione alla guida.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

Leggi il resto su .

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *