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Diga soffolta: Casson denuncia la mancanza di chiarezza del Magistrato alle Acque

Scritto da il 24 febbraio 2014 alle 19:02
ripascimento spiaggia

Casson denuncia la preoccupante mancanza di chiarezza, nella gestione della vicenda, da parte del Magistrato alle Acque di Venezia sulla questione “diga soffolta”: “troppe le occasioni nelle quali ho preteso venisse fatta chiarezza, senza riceverne risposte soddisfacenti”.

Il sindaco di Chioggia fa il punto della situazione. “Come noto, il tema dell’erosione del litorale rappresenta una delle emergenze che – da troppi anni a questa parte – la nostra città è chiamata a fronteggiare: le frequenti mareggiate che investono la nostra spiaggia, impongono, all’approssimarsi della stagione estiva, di effettuare le note operazioni di ripascimento, destinate a salvare la stagione balneare ma senza effetti duraturi: alla prima mareggiata autunnale, le rilevantissime risorse spese vengono letteralmente buttate al vento.

Più di un anno fa, il Magistrato alle Acque di Venezia ha presentato un progetto esecutivo, corredato di tutti i pareri necessari, per dare soluzione definitiva alla questione: quel progetto, interamente finanziato, prevedeva che venisse realizzata, al largo del litorale stesso e per una lunghezza di circa mille metri, una diga soffolta, con lo scopo di attenuare la forza del mare ed impedire che la stessa si scaricasse interamente sulla spiaggia.

Quel progetto ha trovato integrale ed autorevole avallo da parte di tutte le componenti tecniche ed amministrative coinvolte, ed è stato in più occasioni presentato pubblicamente alla città come soluzione radicale e definitiva al problema dell’erosione.

Per di più, allo scopo di evitare qualsiasi forma di dubbio sulla bontà ed efficacia del progetto in questione, si è deciso, nello scorso mese di ottobre 2013, di procedere all’effettuazione di prove dinamiche sperimentali presso il “simulatore” di Voltabarozzo. In quell’occasione, si deve sottolineare, nessuna criticità è stata evidenziata, venendo confermata la piena efficacia della soluzione tecnica proposta.

“Orbene – dice il sindaco – mi chiedo come sia possibile, in forza del percorso lineare e chiaro appena descritto, che il Magistrato alle Acque faccia “marcia indietro” e sconfessi le sue stesse azioni”.

Sarebbe davvero incomprensibile che il progetto presentato pubblicamente dallo stesso Magistrato alle Acque come risolutivo del problema dell’erosione finisse per essere abbandonato. Dare definitiva soluzione all’annoso problema dell’erosione del litorale, eviterebbe di mettere a rischio la stagione balneare oramai alle porte e quella dei prossimi anni, il cui destino non può essere legato alle bizzarrie del tempo: in gioco il futuro di tantissime famiglie chioggiotte, che trovano nel turismo e nella spiaggia la loro fonte di lavoro e di sostentamento.

“Da ultimo, voglio evidenziare, aggiunge Casson, il danno alla collettività che conseguirebbe ad una scelta che bloccasse definitivamente l’esecuzione dell’opera in questione: verrebbe legittimato da una pubblica amministrazione l’incredibile spreco di denaro pubblico derivante dalle opere di ripascimento, che durano lo spazio di una stagione per poi dissolversi alla prima mareggiata. Avere a portata di mano la soluzione definitiva del problema e non attuarla rappresenta, in assenza di giustificazione alcuna, fatto di inaudita gravità: voglio fermamente sperare che ciò non abbia a verificarsi”.

 

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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