Do You Speak Chioggiotto?

Cityteller: arriva l’app dedicata ai lettori

Scritto da il 27 febbraio 2014 alle 10:02
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Amate leggere e viaggiare? Non potete fare a meno di immedesimarvi nei vostri personaggi preferiti e nei luoghi in cui vivono? Lo so, siamo ricchi di curiosità visiva che spesso però le classiche guide turistiche non riescono a soddisfare; ma ora per noi lettori e travel addicted è arrivata un’app  di cui non si potrà più fare a meno: Cityteller, una mappa geo-emozionale che racconta le città attraverso i libri.

Libri. Avete capito bene: romanzi, novelle, poesie, tutto ciò che più vi piace e appasiona. Cityteller nasce proprio dal bisogno di chi, stufo delle classiche guide turistiche utili ma impersonali, cercava qualcosa in grado di soddisfare la propria voglia e curiosità di sentire la città raccontata da qualcuno, e di viverla attraverso le persone che l’hanno visitata, vissuta e rivelata.

È un progetto che nasce dal concetto di storytelling, ovvero la capacità di creare emozioni attorno al racconto comunicando un’esperienza, semplicemente anche quella di leggere un buon romanzo, o visitare una splendida piazza.

Più che come guida turistica, Cityteller si propone come vera e propria mappa letteraria che mostra il nostro paese in modo originale. La sua ambizione è infatti quella di raccontare il territorio italiano non solo da un punto di vista geografico, ma anche storico, letterario e artistico.

L’applicazione ci dà la possibilità di conoscere una città da un punto di vista totalmente nuovo, narrandoci da un lato il territorio attraverso descrizioni prese dai libri, e dall’altro avvicinandoci ai luoghi in cui sono ambientati i nostri romanzi preferiti.

Ecco come ce la racconta Fabrizio Parodi, il suo ideatore:

Leggere un libro ti permette di vivere una vita non tua, conoscere un territorio attraverso le righe di uno scrittore vuol dire avere altri occhi per vedere cose che a te potrebbero sfuggire, e che le guide turistiche normalmente non raccontano. C’è quindi la curiosità di scoprire posti nuovi, angoli non convenzionali di una città che si sta rivelando.

E poi a chi non piacerebbe trovarsi in un luogo e avere la possibilità di leggere uno stralcio di un romanzo lì ambientato? In questo modo il lettore si ritrova ad essere spettatore e protagonista insieme e il luogo ne esce fuori trasformato, vissuto anche attraverso le parole dello scrittore. […] Da qui è nata l’idea di una guida che si auto-costruisse grazie alla partecipazione degli utenti, e che raccontasse qualcos’altro rispetto alle tipiche descrizioni dei luoghi. La nostra passione per i libri e la curiosità per il territorio ci ha fatto maturare il progetto finale; un’App che racconta le città attraverso le citazioni dei libri condivisi dagli utenti.

Tra le tante App turistiche dunque, Cityteller è la prima che ci dà la possibilità di conoscere le città attraverso gli occhi degli scrittori che le hanno raccontate o che semplicemente hanno scelto di far muovere proprio lì i loro personaggi e le loro storie.

Ecco come funziona: scaricando l’applicazione (disponibile per IOS e Adroide) dato il consenso per il rilevamento della propria posizione, comparirà nel vostro Smartphone o Tablet una mappa del territorio circostante, dove troverete dei simpatici marcatori a forma di libro contenenti una scheda di presentazione, con titolo, autore, casa editrice, testo del libro. Attraverso la registrazione l’utente può loggarsi, votare, lasciare commenti, ma non è finita qui: il bello di Cityteller è che ognuno di noi può contribuire, aggiungendo contenuti, informazioni fino a creare dei veri e propri itinerari personalizzati. La piattaforma è infatti aperta, e vive e cresce grazie al contributo di tutti gli appassionati di lettura e viaggi.

Niente è stato ancora condiviso su Chioggia. Chi sarà il primo a trovare una buona descrizione della nostra splendida città?

Buona lettura!

Autore: Francesca Lanza

Un po’ tappa, occhi verdi, naso a patata, (quasi) sempre sorridente.

Viaggiatrice, sognatrice, curiosa, testarda, a volte perfino presuntuosa, ma se dovessi scegliere un solo aggettivo, usando un po’ di creatività, direi Francesca la Fanastidiosa!

Non riesco ad immaginare una descrizione come un semplice modo per comunicare chi sono, quanto piuttosto come una buona occasione [...]

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