Do You Speak Chioggiotto?

Gruppo Turismo Chioggia critica la destinazione dei fondi del Patto Territoriale di Chioggia, Cona e Cavarzere: dimenticato il turismo lento

Scritto da il 18 gennaio 2014 alle 14:01
casoni 10

“Non vi è dubbio – afferma Marino Masiero di Gtc – che i 5 progetti finanziati con circa 5 milioni di euro provenienti dal Ministero dello Sviluppo Economico siano utili alle tre comunità dell’area sud della Provincia, tuttavia quello che disattende in buona sostanza lo spirito della legge sui Patti Territoriali è il fatto che le pubbliche amministrazioni coinvolte, Provincia e Comuni, non si siano attivati efficacemente per portare allo start progetti infrastrutturali efficaci e lungimiranti. Progetti che, oltre alle opere, prevedono interventi di dinamismo economico in grado di creare decine e decine di posti di lavoro nel segmento dell’escursionismo turistico collegato alla ricettività ed alla ristorazione.

Un’attività, quella dell’escursione del territorio, che porta ricaduta economica a pioggia sull’intera economia locale”. A testimoniarlo ci sono i test effettuati in laguna sud dai pionieri delle attività lente. Tutti più che positivi a partire dalla pesca allo sgombro ( Motonave Sampei, Catamarano Comfort e altri importanti operatori ) passando per il Bragozzo Ulisse, per arrivare all’Ittiturismo ai Casoni. Una pista ciclabile ben organizzata sulla direttiva Chioggia-Pellestrina- Lido- Alberoni- Caorle-Jesolo, porterebbe un notevole flusso di ospiti, soprattutto in bassa stagione sul litorale. “Per il solo segmento del bici turismo – continua Masiero – si stima una media di mille biciclette al giorno con un gettito economico complessivo, compresa la ristorazione ed il pernottamento, che supera i 10 milioni di euro a stagione. Il progetto dei pontili per il bici turismo e per super yacht in centro a Vigo, collegato alla pista ciclabile Chioggia-Lido, è rimasto escluso dal finanziamento pubblico per questioni di impreparazione della classe politica veneta nel suo complesso a fiutare la via da seguire per uscire dalla crisi. La capacità di osare dei nostri amministratori non sembra essere nel nostro futuro.

Si sono premiate infatti tradizionali opere pubbliche quali asfalto, piazzali portuali inutilizzati ed infrastrutture classiche ad eccezione del pontile di Punta Poli per lo sbarco delle vongole”. Sulla carta sono tutti d’accordo ma, nella realtà, si fa fatica a concretizzare: “Le aspettative scaturite in varie sedi istituzionali a partire dal Salone di Venezia dove l’assessore Ugo Bergamo del comune di Venezia aveva promesso un’immediata attivazione dei suoi uffici per la realizzazione di un piano di sviluppo del turismo lento lagunare – continua Masiero – sono rimaste solamente belle parole. A precedere e a seguire, quelle del senatore Dalla Tor, assessore provinciale alla Programmazione Territoriale, di Lucio Gianni assessore provinciale alle Attività Produttive, del vice sindaco di Chioggia Maurizio Salvagno e dell’assessore all’Urbanistica Mauro Mantovan, tutte persone che hanno colto la strategia del progetto del turismo lento lagunare che interessa tutto il litorale da Chioggia a Jesolo , ma che evidentemente hanno difficoltà a tradurre i pareri favorevoli espressi ai tavoli tecnici in delibere di giunta. Come Gruppo Turismo facciamo quindi appello al buonsenso e alla coerenza di tutti gli amministratori interessati da questa straordinaria opportunità perché, da subito, si attui il programma di infrastrutturazione leggera della Laguna Veneta attraverso la pianificazione e la progettazione definitiva del progetto.

Con qualche decina di migliaia di euro si allunga e si diversifica la stagione turistica, si creano ricadute economiche per decine di milioni di euro all’anno, senza impatti ambientali di alcun genere”.

 

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

Leggi il resto su .

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *