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“Adotta un alveare”. Anche la provincia di Venezia aderisce all’iniziativa a salvaguardia delle api

Scritto da il 14 gennaio 2014 alle 16:01
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Anche la Provincia di Venezia ha aderito all’iniziativa nazionale “Salviamo le api, adotta anche tu un alveare!” promosso dall’associazione torinese “Turincity,  che annovera tra i suoi scopi istituzionali anche la promozione di “interventi strutturali sul territorio ecocompatibili con l’ambiente e le sue risorse”.

L’Assessore Lucio Gianni: «Negli ultimi anni la popolazione delle api ha registrato un notevole declino. Senza le api la nostra agricoltura sarebbe gravemente danneggiata, e con un’impollinazione quasi assente ci sarebbe la scomparsa di molte specie vegetali e il crollo della produzione ortofrutticola. La Provincia di Venezia è molto attenta alla salvaguardia di questo importante comparto della nostra agricoltura, non solo per la valenza ambientale ma anche per le potenzialità di una particolare produzione tradizionale della laguna veneziana. Anche nella nostra provincia infatti, pur in presenza di un’apicoltura ristretta dovuta alle caratteristiche del territorio, abbiamo un prodotto unico: il cosiddetto “miele di barena”, prodotto tradizionale riconosciuto, caratteristico e particolare poiché prodotto solo nelle aree lagunari dal fiore della “fiorella” (limonium)».

Sono oltre 200 gli apicoltori con oltre 10 arnie ciascuno presenti in provincia di Venezia. Una decina di questi sono  professionali, possiedono infatti oltre 100 arnie ciascuno. La produzione veneziana di miele è stimabile sui 3000/3500 quintali annui. Anche l’associazione apicoltori (Apat) ha tra i suoi principali obiettivi il rilancio della produzione del miele di barena. Partecipando all’iniziativa “Salviamo le api” con una donazione di almeno 145 euro si acquisterà un’arnia dove sarà applicata l’etichetta con il nome e cognome del donatore. L’associazione Turincity fornirà cinque chili di miele all’anno per la durata di cinque anni. I fondi raccolti saranno destinati all’acquisto di arnie per ospitare nuove famiglie di api il cui miele sarà destinato ad alimentare una vera e propria catena di solidarietà a favore della popolazione delle api. Per dettagli su come attivare le donazioni www.turincity.it.

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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Un commento

  1. Ferruccio Lorenzutti

    15 gennaio 2014 at 22:33

    Mi dispiace deludere, almeno per quanto mi riguarda, le aspettative dell’Assessore Lucio Gianni, in quanto il problema delle api non lo individuo tanto nella mancanza di arnie, bensì in un quadro più vasto e allarmante che è quello dei pesticidi che evidentemente hanno capacità distruttive talmente elevate da eliminare dalla faccia della terra ogni cosa che venga a contatto. Non solo le api, ma anche le pur fastidiose mosche, dove sono andate a finire? Dove sono andati a finire tutti quelli uccelli, non solo migratori, ma anche gli stessi stanziali passerotti?
    Vi ricordate quelle dorifore che infestavano le patate e le melanzane? Dove sono finite ? Introvabili. E se non ci sono più insetti e larve, come fanno a nutrirsi gli uccelli? Ho il timore che ci potremmo trovare tra breve con molte arnie, ma senza api. Allo stesso modo in cui gli umani si trovano con tanti capannoni vuoti, senza attività lavorative.

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