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Steward negli stabilimenti balneari, anche Sottomarina ci pensa

Scritto da il 4 dicembre 2013 alle 16:12
Spiaggia-di-Sottomarina-Lido2

Steward negli stabilimenti balneari. Sottomarina vuole allinearsi con altre spiagge del veneziano e sta cominciando a pensarci. Un servizio in più che garantirebbe sicuramente a turisti e residenti più sicurezza. Non solo, l’introduzione di questa figura potrebbe contribuire finalmente a tenere sotto controllo il fenomeno dell’abusivismo commerciale che, lungo il litorale, raggiunge cifre da record mettendo in ginocchio le attività economiche cittadine che lavorano pagando regolarmente le tasse. “I primi ad avere l’idea degli steward negli stabilimenti balneari eravamo stati proprio noi categorie turistiche di Sottomarina – afferma Luciano Serafini di Gruppo Turismo – altre realtà come Jesolo sono state più rapide nel metterla in pratica.

Noi come Gruppo Turismo ci siamo messi in contatto con la stessa agenzia che ha gestito altrove il servizio e siamo in attesa di una risposta per capire i costi e le modalità. Tra i punti di forza c’è sicuramente quello di riuscire a porre un freno alla presenza massiccia dei venditori abusivi all’interno degli stabilimenti balneari. Chi cerca tranquillità è infatti infastidito dal loro continuo via vai sotto gli ombrelloni. Inoltre gli steward, non solo sorvegliano, ma danno anche assistenza ai bagnanti e informazioni turistiche sul territorio”.

La loro introduzione è vista positivamente anche da Marco Boscolo Camiletto del Consorzio ConChioggiaSi: “Sicuramente la sua adozione introdurrebbe un concetto di sicurezza e controllo in spiaggia maggiore di quello che oggi c’è. Credo che non potremmo sfruttarlo come novità o punto di forza visto che non saremo nè i primi e nemmeno gli unici nel territorio, ma dato che qui non c’è e gli altri ce l’hanno, dobbiamo al più presto dotarcene, pena la svalutazione del nostro litorale”.

La possibilità che gli steward possano essere un attento occhio contro l’abusivismo commerciale interessa soprattutto Ascom Confcommercio. “Nel nostro mondo il problema della legalità e dell’abusivismo ha diverse sfaccettature – spiega Alessandro Da Re, presidente Confcommercio – dai venditori abusivi in spiaggia e in lungomare alle miriade di sagre inventate per fare business con la ristorazione da associazioni che spesso non hanno neppure i requisiti per essere considerate tali, ai circoli privati dove tutti possono entrare, per non dimenticare gli ambulanti itineranti che vanno a vendere dove neppure potrebbero entrare con i mezzi, o sostano ben più del tempo previsto dalla legge. La presenza dello Steward è un segnale di attenzione forte ad un fenomeno che non può essere tollerato”. Ovviamente si tratta di una figura che non può sostituirsi alle forze dell’ordine: “Ma – conclude Serafini di Gruppo Turismo – può collaborare con loro segnalando situazioni che richiedono l’intervento dei tutori della legge. Il 9 dicembre è prevista la convocazione della commissione turismo.

Tra gli argomenti che toccheremo ci sarà anche quello della destinazione dei soldi entrati nelle casse comunali con la tassa di soggiorno del 2013, con la speranza che il discorso sia allargato anche al 2012 di cui non si è mai parlato. Contiamo di ricevere buone notizie e che le cifre possano essere reinvestite nel territorio anche per questo tipo di progetti”.

 

Autore: ChioggiaTV

ChioggiaTV nasce nell’estate del 2009 come webtv che racconta tutto ciò che di bello accade in città. L’esperienza nel campo della comunicazione di Gianni Nardo, speaker storico e direttore artistico di Radio Bcs, e le competenze tecniche nella realizzazione di immagini e video di Daniele Monaro e Giovanni Rubin (ex Fotografica) si fondono e danno vita ad un prodotto locale nuovo, moderno[...]

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